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Technogym, titolo al tappeto nonostante i ricavi in crescita

L’incremento a cambi correnti del 7,2% rispetto al corrispondente periodo del 2018 non convince i mercati. Il presidente e ad Nerio Alessandri: «L'andamento dei ricavi dei primi nove mesi ci rende confidenti di raggiungere i nostri obiettivi di crescita per l'anno»

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L’incremento a cambi correnti del 7,2% rispetto al corrispondente periodo del 2018 non convince i mercati. Il presidente e ad Nerio Alessandri: «L'andamento dei ricavi dei primi nove mesi ci rende confidenti di raggiungere i nostri obiettivi di crescita per l'anno»


2' di lettura

Titolo in picchiata (-4,9%) per Technogym, tornato ai livelli del 5 febbraio, poco sopra i 10 euro. Dopo la risalita dai minimi dell’anno toccati il 3 settembre a 9 euro. Sembrerebbe quindi che il titolo del gruppo guidato dal presidente, ad e fondatore Nerio Alessandri possa imboccare nuovamente la strada del ribasso. E questo nonostante i conti dei primi nove mesi, che non sono stati premiati dal mercato. Anzi.

«Dopo la crescita del fatturato registrata nel 2018 e nei primi mesi del 2019 - si legge in un comunicato che fa seguito al Cda - il gruppo conferma anche nei primi nove mesi dell'esercizio un incremento dei ricavi consolidati a cambi correnti del 7,2% rispetto al corrispondente periodo del 2018. A cambi costanti la crescita è del 5,4%». Le vendite nei primi nove mesi del 2019 si sono attestate a 464,8 milioni di euro contro i 433,5 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2018 grazie ad una performance positiva in tutte le aree geografiche e in particolare in Nord America (+17,4%) ed Apac (+24,9%).

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Anche il Sud America e l'area Middle East India e Africa mostrano una performance in crescita rispetto ai primi nove mesi del 2018. In Europa, che rappresenta il mercato principale in termini di ricavi, il gruppo ha mantenuto le quote di mercato del 2019 con ottime performance in Germania, Francia e Benelux parzialmente bilanciate dal difficile contesto economico in Russia e dalle crescente incertezze legate alla Brexit nel Regno Unito. In Italia si conferma il trend di crescita dopo l'ottimo risultato del 2018. «L'andamento dei ricavi dei primi nove mesi - ha dichiarato Alessandri - ci rende quindi confidenti di raggiungere i nostri obiettivi di crescita per l'anno».

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