benessere

Technogym vola con l’home fitness

Nei primi nove mesi del 2020 i ricavi dal segmento delle attrezzature per allenarsi a casa sono cresciuti del 58% a fronte di un calo del 24,4% del fatturato consolidato

di Marika Gervasio

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Nei primi nove mesi del 2020 i ricavi dal segmento delle attrezzature per allenarsi a casa sono cresciuti del 58% a fronte di un calo del 24,4% del fatturato consolidato


3' di lettura

Gli effetti della pandemia si sono fatti sentire anche sul business di Technogym, ma a due velocità: a fronte di una flessione del 24,4% dei ricavi consolidati nei primi nove mesi dell’anno a quota 351,5 milioni di euro, infatti, l’azienda di Cesena ha visto l’esplosione del segmento home fitness cresciuto del 58% per un valore di 98 milioni, trend accelerato dal lockdown e dalla chiusura delle palestre (nel primo semestre l’incremento è stato del 50%).

«Technogym conclude i primi nove mesi dell’anno con un ottimo risultato nell’home fitness e mantenendo un livello di redditività complessivo allineato all’anno precedente - commenta Nerio Alessandri, presidente e amministratore delegato -. Negli ultimi 30 anni siamo cresciuti esponenzialmente nel BtoB, ma siamo sempre stati attenti all’home fitness. Fin dai tempi del garage, quando è nata l’azienda, abbiamo sviluppato Unica, la prima multistazione per l’allenamento della forza in casa che ancora oggi è un prodotto icona nel mondo. Successivamente, assieme all’archi-star Antonio Citterio abbiamo introdotto prodotti di arredo-design».

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Gli obiettivi sono ambiziosi. Il piano «Technogym at-home» approvato dal consiglio di amministrazione, infatti, prevede nell’arco del prossimo triennio un raddoppio dei ricavi BtoC, rispetto ai 150 milioni di euro previsti nel 2020, in linea con l’obiettivo aziendale di raggiungere 1 miliardo di euro di fatturato di gruppo nel medio-lungo termine.

«La pandemia - aggiunge Alessandri - sta creando una grande opportunità per Technogym nel settore della salute, a seguito della esponenziale domanda, anche di prevenzione, non solo a casa, ma anche nei centri riabilitazione e di medical-fitness. La nostra strategia, il “wellness on the go”, denota da sempre un forte impegno nel digital. Da oltre 20 anni sviluppiamo software app per l’allenamento e abbiamo creato un ecosistema unico al mondo, fatto di smart equipment connessi, MyWellness Cloud, app e servizi, che ci permette di offrire il Precision training, vale a dire un’esperienza wellness online personalizzata per tutti, dagli sportivi agli anziani grazie anche alle lezioni e ai contenuti di allenamento Technogym Live disponibili a casa e in palestra sulle console dei prodotti e sul mobile, on demand».

A proposito di prodotti, l’ultima arrivata tra le novità per la casa è la Technogym Bench per un allenamento completo: al suo interno infatti contiene una serie di attrezzi, dagli elastici ai manubri al tappeto per allenamento a terra. È anche disponibile l’accesso a programmi di allenamento video. La Bench si affianca alla Bike che permette di partecipare da casa alle lezioni dei trainer dai fitness studios di diverse città nel mondo; a MyRun, il tapis roulant interattivo che si collega al proprio tablet; e a Personal Line con il design di Citterio.

Allenamento “domestico”, dunque, ma senza dimenticare il ruolo, che resta fondamentale, delle palestre. «In questi mesi - conclude Alessandri - abbiamo assistito a una forte crescita dell’home fitness, un trend che comunque era già in atto. In futuro le persone si alleneranno in una modalità ibrida: in palestra, in cerca di socializzazione, di servizi professionali e di confronto con gli altri, ma anche nel comfort della propria casa. Alcuni studi dimostrano infatti che gli iscritti ai centri sportivi, che hanno la possibilità di allenarsi anche a casa, tendono a rimanere fedeli al proprio fitness club più a lungo, proprio perché hanno meno probabilità di perdere aderenza con loro stile di vita attivo».

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