ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùPROCUREMENT-INTERVENTO

Tecnologia, sostenibilità e digitalizzazione per garantire sviluppo e sicurezza

Raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale richiede di vedere i fornitori come partner che aiutano a raggiungere gli obiettivi strategici

di Marco Lonati *

(12386)

4' di lettura

Alfa Acciai nasce a Brescia alla metà degli anni '50 su iniziativa di due famiglie imprenditoriali locali, con forte voglia di creare fin dall’inizio un distretto siderurgico bresciano. Dopo più di 60 anni il Gruppo Alfa Acciai rappresenta uno dei principali attori, italiani ed europei, nel settore del tondo per cemento armato e la vergella per trafila. Nel corso degli anni il distretto si è allargato con acquisizioni importanti, col fine di proporre al mercato nazionale e internazionale una gamma di prodotti diversificati che vanno dal tondo in barre al rotolo e vergella per un totale prodotto di circa 1.800.000 tonnellate di acciaio.

Lato processo e tecnologia, restano elementi importanti che non sono mai stati trascurati, si parte dalla fusione di rottami ferrosi tramite forni elettrici e si prosegue con la laminazione del semiprodotto. Parte della produzione viene poi ulteriormente lavorata per ottenere: rete elettrosaldata e bobine di tondo nervato, filo trafilato e nastri, nonché armature per cemento armato pronte per la messa in opera. Il Gruppo è in costante aggiornamento e ammodernamento tecnologico, per cercare di garantire sostenibilità e sicurezza nel massimo rispetto dell’ambiente che ci circonda. Desidero a tal proposito citare l'ultimo investimento relativo al sistema di recupero del calore generato dal processo produttivo a basso impatto ambientale, il quale, stipulando un accordo con una società multi-utility, cede 10 MWatt/ora termici utilizzabili e resi disponibili al mercato.

Loading...

I parametri di sostenibilità ambientale, li abbiamo da sempre trattati con le dovute attenzioni, le sempre più stringenti normative finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente e delle risorse e una forte attenzione all’ecologia e sostenibilità ambientale dei propri processi produttivi hanno spinto l’azienda ad anticipare i dettami delle normative italiane ed europee, mediante l’installazione delle “best available technology” in tema di riduzione dell’impatto ambientale. Accurata selezione dei materiali diretti ed indiretti, impianti di filtrazione e trattamento a carbone attivo, attente manutenzioni preventive e costante verifica degli sviluppi tecnologici disponibili, sono tratti distintivi della nostra filosofia imprenditoriale.

Questo processo di sostenibilità ambientale è portato avanti con la collaborazione della catena di fornitura. Vedere i fornitori come partner per raggiungere gli obiettivi strategici dell’azienda, è stata la chiave per centrare il successo. L’azienda si è impegnata nella scelta dei fornitori adeguati, e a costruire con loro un rapporto di collaborazione che ha permesso di condividere gli obiettivi di sostenibilità da raggiungere e quindi di acquisire quei prodotti, quei servizi e quell’assistenza che rispondessero a criteri di grande qualità in grado di supportare efficacemente il percorso verso la sostenibilità.

Con un occhio sul futuro, siamo stati soci fondatori di un consorzio per le ricerche ambientali nato nel 2005 in seno a Confindustria Brescia, desiderosi di fare di più e meglio per la protezione dell’ambiente e la tutela della salute dei lavoratori. Grazie alle sinergie di competenze aziendali, collaborazione con le Università (facoltà di Medicina e di Ingegneria) e laboratori esterni, il consorzio è diventato un riferimento nel mondo della siderurgia, per quanto riguarda le tematiche ambientali.

Pertanto, oltre all’ovvia competitività sui mercati, in termini di qualità, prezzo, servizi pre e post vendita, si è aggiunto anche il concetto di Sostenibilità Ambientale del Prodotto. Una caratteristica ormai non più differibile per garantire il benessere delle nostre aziende e la salvaguardia dell’occupazione.

Infine, unite a queste tematiche di produzione, tecnologia, sostenibilità e visione futura, il Gruppo non vuole trascurare l’importanza della digitalizzazione. Sebbene il settore siderurgico sia abbastanza reticente alle nuove tecnologie digitali rivolte alla gestione e semplificazione dei processi, il Gruppo ha cercato di portare avanti da anni l’impegno di creare modelli e processi spinti verso piattaforme digitali in grado di garantire una governance efficiente impiegando meno tempo gestionale.

Abbiamo studiato e messo in funzione, un processo per le attività negoziali di alcuni materiali diretti di produzione, strutturando la piattaforma tecnologica verso processi lineari, definiti e trasparenti anche nei riguardi dei fornitori. L’uso della piattaforma evoluta di eProcurement, ci permette anche di ottenere risparmi lungo tutto il processo negoziale, strutturando in modo corretto gli eventi negoziali al fine di ottenere in poco tempo il corretto posizionamento della fornitura sul mercato.

Sicuramente la variabile “tempo” resta fondamentale per chiudere un contratto di fornitura, soprattutto riguardo le materie prime, dare la possibilità a un certo numero di fornitori di quotare in un tempo limitato, ci permette di capire le tendenze di mercato e assorbire il più possibile il fattore “aleatorietà” dei prezzi. Inoltre, la piattaforma ci consente anche una buona flessibilità per programmare forniture a breve o medio periodo, ma anche contratti annuali.

In questi ultimi anni abbiamo assistito a repentine variazioni dei prezzi delle materie prime ad esempio, dettati non solo da dinamiche di mercato, ma anche da speculazioni esogene. Anziché considerare questo come un “malus”, occorre considerarla come un’opportunità per ottenere dei vantaggi competitivi: non subire passivamente il mercato ma impegnarsi a prevederne i trend, anche ricorrendo ad analisi statistiche, trend storici, dinamiche locali nei paesi di origine del materiale, verifica di eventuali procedure antidumping, ecc...

Questo si traduce anche in un’analisi del rischio di fornitura, non solo lato fornitore ma anche lato paese, l’attuale conflitto russo-ucraino ne è un esempio, l’analisi resta fondamentale per ricercare alternative e nel tempo stesso assicurare i nostri approvvigionamenti. Sarà sicuramente l’obiettivo del Gruppo continuare a migliorare il proprio grado di digitalizzazione, continuando a implementare modelli digitali per cercare di snellire il nostro processo interno gestionale.

* CPO Gruppo ALFA ACCIAI SpA

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti