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Questo articolo è stato pubblicato il 20 dicembre 2011 alle ore 12:08.

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di Luca Dello Iacovo
Il passaggio dall'università all'ufficio sembra davvero breve: i dipendenti di Facebook hanno appena concluso il trasferimento in un campus alla periferia della città californiana di Menlo Park, poco lontano dal mare. È organizzato come un open space, ispirato all'esperienza degli studenti nei vicini atenei: gli sviluppatori software possono spostarsi con i laptop alla mano, riunirsi in gruppi di lavoro, accedere a internet con le connessioni wireless.

Pochi muri divisori e molti divani. Hanno una piazza centrale, come in una piccola città. Il campus è disseminato di angoli cottura e distributori con snack gratuiti: in California anche le sedi delle più piccole imprese hitech ai primi passi hanno uno spazio dove preparare i pasti.

La superficie è di 93mila metri quadrati: i lavori hanno richiesto un investimento di 250 milioni di dollari. Facebook prevede una rapida espansione nei prossimi anni e ha scelto di abbandonare l'edificio nella vicina Palo Alto, ormai troppo limitante. La storia del social network inizia nell'appartamento dove una matricola universitaria, Mark Zuckerberg, sperimenta un prototipo di Facebook con altri tre amici: il successo nel campus diventa il trampolino di lancio per sognare di passare da un gioco nel tempo libero a una startup.

Ma che sia un periodo di intensa attività per i social network lo testimonia anche il trasloco di Twitter: in realtà lo spostamento è di pochi chilometri e gli uffici resteranno nel cuore di San Francisco. Ma cambia l'orizzonte di crescita. Fino a due anni fa aveva circa un centinaio di dipendenti: sono diventati ottocento e secondo le stime di Twitter arriveranno a tremila in pochi anni. La prossima sede sarà un immenso edificio nel quartiere di Soma, una sorta di laboratorio per imprese hitech nel centro urbano, non troppo distante da un'altra azienda appena quotata in borsa, Zynga. Il progetto prevede open space e la costruzione di un giardino sul tetto.

Twitter, quindi, resta immerso nel tessuto urbano e non sceglie il trasferimento in un campus. Ma il peso della rapida avanzata degli ultimi mesi inizia a farsi sentire. Alcuni dipendenti di recente hanno abbandonato il social network: secondo indiscrezioni che circolano tra i blogger e nelle reti sociali online è la conseguenza tardiva del passaggio di consegne al vertice da Evan Williams a Jack Dorsey, dopo il varo dell'ultimo design.

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