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Questo articolo è stato pubblicato il 08 marzo 2013 alle ore 22:30.

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Marissa Mayer (Ap)Marissa Mayer (Ap)

Marissa Mayer riceve un bonus di 1,12 milioni di dollari dopo sei mesi al timone di Yahoo!. Appena arrivata ai vertici ha chiarito presto che il focus dell'azienda sarebbe stato lo sviluppo di tecnologie accanto all'evoluzione nei media. E ha premuto l'acceleratore sull'espansione nei dispositivi mobili attraverso applicazioni software. Ha sollevato anche polemiche con il memo che richiedeva di abbandonare il telelavoro a casa. Quello impresso da Mayer è stato da subito un ritmo veloce.

Ha mosso i suoi passi con decisione. Negli ultimi mesi ha comprato startup come Stamped, OnTheAir, Alike per costruire quelle applicazioni destinate a smartphone e tablet che dovranno coinvolgere gli utenti e alimentare il fatturato di Yahoo!. Ha regalato un iPhone 5 ai dipendenti in modo da incoraggiare la creatività in ufficio: sarà un laboratorio per immaginare i capitoli del rilancio attraverso tecnologie capaci di attrarre pubblico. È una strategia di lungo periodo. Mayer vuole progetti che siano in grado di riunire su internet 100 milioni di persone nel mondo. E guarda anche all'Europa per ampliare il perimetro di utenti.

Secondo indiscrezioni ha in cantiere altri due acquisti di imprese più grandi. Ha dimostrato il primo cambio di velocità tangibile con il design dei prodotti e le alleanze commerciali. Ha rinnovato il portale di Yahoo!, integrato con Facebook per aumentare la permanenza dei navigatori online. E poi ha rilanciato l'applicazione software di Flickr: è una community molto apprezzata da fotoamatori e blogger della prima ora.

Tesse una rete di relazioni con nodi nevralgici della Silicon Valley californiana. Nel consiglio di amministrazione di Yahoo! è arrivato Max Levchin, cofondatore della piattaforma di pagamenti elettronici PayPal. Ha stretto accordi con Microsoft nella ricerca sul web e nella pubblicità ha cercato una partnership con Google dove ha iniziato a lavorare fin dai primi mesi di vita dell'azienda: il suo talento nel design ha influenzato a lungo i prodotti di Mountain View.

Yahoo! nel secondo trimestre concluso a giugno del 2012 aveva un fatturato di 1,21 miliardi di dollari e utili per 54,81 milioni di dollari. Mayer sale al vertice a luglio: nel quarto e ultimo trimestre dell'anno il fatturato è stato di 1,34 miliardi di dollari e gli utili di 189,99 milioni di dollari. Le vendite delle inserzioni pubblicitarie hanno registrato una lieve flessione. Inoltre sono stati mesi complessi che hanno visto l'avvio di una procedura di risanamento e la trattativa con Alibaba.

Dopo essere approdata al comando Mayer ha accelerato la razionalizzazione delle risorse. Taglierà ancora circa 50 applicazioni software che ritiene non essenziali in modo da focalizzare l'impegno su poche iniziative. Inoltre ha diffuso un memo all'interno di Yahoo!: chiede di rinunciare al telelavoro, adoperato soprattutto dai dipendenti che hanno figli. Ha aperto una discussione che prosegue tuttora. Ma è la strada che Mayer ha scelto per aumentare la produttività: secondo l'Economist ogni dipendente di Google genera un fatturato superiore del 160% rispetto alla controparte di Yahoo!. L'anno in corso sarà decisivo per vedere i primi risultati sugli investimenti in tecnologie e capire come ha risposto un'azienda che è stata tra le prime a emergere su internet e nel 2014 taglia il traguardo di 20 anni dalla fondazione.

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