Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 24 luglio 2013 alle ore 13:48.

My24
Nasce CheWifi!, la mappa open del wireless italiano

Una mappa aperta del wifi italiano. Un database capace di raccogliere tutte le porte di accesso senza fili alla rete sul territorio del nostro paese, messo a disposizione dei cittadini, dei turisti e di chiunque abbia bisogno di un collegamento lontano da casa. Si chiama CheWifi! ed è stata creata da CheFuturo!, il sito-blog edito da CheBanca!, la banca retail del gruppo Mediobanca. Gli utenti interessati potranno scaricare la nuova app di CheFuturo!, che darà accesso all'intero database e segnalerà gli hotspot disponibili più vicini a chi si connette.

Fino a oggi, ha spiegato Riccardo Luna, direttore di CheFuturo!, sono stati segnalati circa 24mila hotspot, 10mila dei quali sono già stati verificati e inseriti nel database. Un dato sorprendente, soprattutto se confrontato con le statistiche ufficiali disponibili in precedenza, che assegnavano all'Italia non più di 3mila punti di collegamento wireless. Nel dettaglio, il 60% delle segnalazioni provengono dal Nord del paese, mentre per quanto riguarda le modalità di accesso il 70% è composto da spot pubblici gratuiti e il restante 30% da collegamenti a pagamento. Il database, ha aggiunto Luna, è "rilasciato in opendata: questo vuol dire che chiunque potrà scaricarlo, verificarlo e riutilizzarlo". Ed è naturalmente sempre aperto a nuove segnalazioni. Luna ha ricordato la rilevanza della copertura wifi per un evento come l'Expo 2015 di Milano, che secondo le stime porterà in città circa 20 milioni di visitatori.

Oggi, ha notato, "a Milano ci sono 500 spot, ma a fine anno raddoppieranno". "CheWifi! è un piccolo progetto di cui siamo immensamente orgogliosi – ha commentato da parte sua Roberto Ferrari, direttore generale di CheBanca! – perché con questa app diamo una risposta puntuale a un bisogno sempre crescente di mobilità. Ma soprattutto è la dimostrazione che facendo rete e usando la rete è possibile costruire servizi, portare innovazione, migliorare la nostra vita". Lo sviluppo del wifi e, più in generale, della cultura digitale in Italia non potrà inoltre che fare del bene alla stessa CheBanca!. "Sicuramente più si amplia il wifi e l'uso di internet meglio è per noi - ha ammesso Ferrari - perché noi siamo già posizionati come banca del futuro".

Commenta la notizia

Shopping24

Dai nostri archivi