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Questo articolo è stato pubblicato il 06 giugno 2014 alle ore 11:57.
L'ultima modifica è del 06 giugno 2014 alle ore 12:16.

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(credit Asher Nahmias)(credit Asher Nahmias)

L'ispirazione proviene da qualsiasi luogo o situazione: dalla natura, dall'incontro con le persone, dalla lettura di libri, dall'osservazione della realtà quotidiana e da ciò che ci accade. Ogni oggetto, ogni incontro, ogni personaggio che caratterizza l'immaginazione e la fantasia individuale dal prossimo novembre potrà diventare una realtà. Looking Glass é la prima Volumetric printer che combina i principi della stampante 3D con quella tradizionale ad inchiostro. Si sceglie l'oggetto che si vuole creare, lo si fotografa e attraverso un applicazine si crea un modello in 3D. Ogni strato del modello viene, poi, trasferito su piccole lastre di vetro, che vengono unite e stampate insieme.

Il risultato é un esemplare 3D sotto vetro, appunto. Il progetto, creato da due fratelli di Brooklyn, Shawn e Christina, appassionati di ologrammi e di creature extra-terrestri, é una campagna Kickstarter in cerca di contributi. L'obiettivo é quello di raggiungere 25mila dollari entro oggi. «Ho sempre gli ologrammi - ci dice Shawn- e da yempo avevo il desiderio di creare qualcosa che dal cobinasse il modno digitale con quello reale, con l'aggiunta di colori e di volume. Ho provato a sperimentare questa idea con semplici ologrammi, ma la tecnologia utilizzata non era abbastanza adatta a quello che avevo in mente. Mentre, con un amico lavoravo per rendere i pannelli solari più efficienti, abbiamo capito che il principio di "pila volumetrica" che usavamo per rendere piu' funzionali i pannelli solari, appunto, poteva trovare applicazione anche al mio progetto. E così abbiamo cominciato».

I due ragazzi hanno lavorato insieme a ingegneri, medici, scienziati e creativi per realizzare le proposte o "curiosities", anche molto insolite e stravaganti, costruibili con Looking Glass. La rana, per esempio, di cui una volta sotto vetro ed esposta alla luce del sole é possibile vedere lo scheletro, il piede fratturato di uno dei loro amici di Manhattan, la miniatura del ragazzo cinese con il volto piu' comune del mondo segnalato dal Time nel 2013. Per la campagna Kickstarter Christina ha promesso ai vari utenti e donatori l'intenzione di riprodurre il boa con l'elefante nello stomaco, personaggio del celebre libro di Antoine de saint-Exupery, Il Piccolo Principe. I due fondatori, ovviamente, lasciano ampio spazio alla creatività dei loro users che stimolano a disegnare o fotografare qualsiasi oggetto o personaggio che si vuole stampare con la volumetric printer.

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