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I 20 anni di Windows 95: la primizia del tasto «Start» e…

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I 20 anni di Windows 95: la primizia del tasto «Start» e l'idea di un computer in ogni casa

  • –di G.Rus

Era il 24 agosto del 1995 quando Microsoft lanciava sul mercato, dalla sua sede di Redmond e con il conduttore televisivo Jay Leno a fare da gran cerimoniere dell'evento, uno dei sistemi operativi di maggior successo della sua storia, Windows 95. Per promuoverlo l'allora Ceo Bill Gates si affidò a una campagna pubblicitaria di grande effetto, il cui accompagnamento musicale era un brano dei Rolling Stones, “Start Me Up”. Ad ispirare l'idea della prestigiosa colonna sonora la presenza – e si trattava di una primizia assoluta – del tasto “Start”, il comando pensato per accedere più velocemente ai programmi e ai file presenti sul computer.

Erano altri tempi e naturalmente era un'altra tecnologia. Oggi il software si scarica direttamente via Internet sul computer, 20 anni fa si facevano le code (non in stile iPhone ma quasi) per acquistarlo in Cd-Rom nei negozi. Oggi il marketing è digitale e social e per spiegare le capacità di un software intervengono gli assistenti virtuali; ieri per spingere le vendite di Windows e illustrarne in modo colorito il funzionamento ci si rivolgeva a due star emergenti della Tv, vale a dire Jennifer Aniston e Matthew Perry, due dei più popolari protagonisti della neonata (ma già popolarissima) serie Friends.

Se c'è un elemento di continuità nella piattaforma “made in Redmond” nell'arco di queste due decadi questo è proprio il tasto di “avvio”, sparito inizialmente su Windows 8 (il primo sistema operativo pensato in chiave touch) e poi ripristinato a furor di popolo e ora presente con funzionalità simili al passato in Windows 10. Windows 95 fu, a suo modo, una rivoluzione. Perché introdusse un'interfaccia grafica più semplice, il supporto ai programmi a 32-bit e strumenti attraverso i quali installare più velocemente stampanti, monitor e altri dispositivi (questo almeno era l'intento di Microsoft).

Windows 95 battezzò anche un servizio - “The Microsoft Network” – che può essere considerato uno dei primi tentativi (falliti) di portare il grande pubblico in rete: attraverso un modem e un abbonamento mensile permetteva di accedere ad alcuni servizi online come email, chat, newsgroup e ai primi siti che iniziavano a popolare Internet. Come è andata con la diffusione del World Wide Web lo sappiamo, ma se oggi Msn è un portale che attira ancora milioni e milioni di utenti lo deve anche a quella storica intuizione. E a un sistema operativo, Windows 95, che rimase attivamente in circolazione fino al 2001 e che per primo incarnò con successo la filosofia dell'architetto Bill: portare un computer in ogni casa. E con i computer collegare ogni persona a Internet.

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