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Torna a crescere il budget Ict delle imprese italiane: +0,7%…

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LA RICERCA DEL POLITECNICO

Torna a crescere il budget Ict delle imprese italiane: +0,7% nel 2016

Dopo il calo degli ultimi anni e la stabilità registrata nel 2015 torna a crescere, seppure di poco, il budget Ict delle imprese italiane, che nelle previsioni 2016 fa segnare un +0,7%, trainato in particolare dalle medio-grandi imprese.

Business intelligence-big data analytics, digitalizzazione e dematerializzazione, sistemi gestionali e ERP sono i principali ambiti di investimento per il prossimo anno, in
cui si conferma cruciale il ricorso all'outsourcing, in crescita dell'1,81%, sostenuto dal volano dei contratti as a service specie per le grandi imprese. Sono alcuni dei risultati della ricerca della Digital Innovation Academy del Politecnico di Milano che ha coinvolto oltre 230 CIO delle principali imprese italiane e che Il Sole 24 Ore è in grado di anticipare.

«La crescita del Budget ICT è un segnale importante per il nostro Paese che, nel momento in cui deve sostenere la ripresa economica, sconta un pesante divario nella digitalizzazione rispetto al resto d'Europa – commenta Mariano Corso, responsabile scientifico della Digital Innovation Academy –. Per le imprese italiane, però, seguire i trend della tecnologia digitale oggi non è più sufficiente: l'innovazione è un fattore culturale e imprenditoriale ancor prima che tecnologico. Per restare competitive devono adottare un
approccio di 'open innovation', cioè ripensare ed aprire i propri processi di innovazione digitale ed affiancare alle risorse interne, al business ed ai fornitori tradizionali, un ecosistema nuovo di startup, clienti guida e persino competitor».

Le previsioni di crescita media del Budget ICT tra le imprese italiane (+0,7%) presenta trend differenti a seconda della dimensione aziendale. La spesa in nuove tecnologie nel 2016 crescerà del +1,88% nelle imprese medio-grandi (tra 250 e 1000 dipendenti) e del +1,16% nelle medie imprese (tra 50 e 250 dipendenti), mentre è stabile nelle grandi imprese (tra 1000 e 10000 dipendenti) con +0,14% e si presenta ancora in lieve calo (-0,78%) nelle grandissime imprese (oltre 10.000 dipendenti). L'ICT oggi rappresenta in media il 2,1% del fatturato atteso dalle imprese. Emergono però ampie differenze a
seconda del settore: nel Finance l'ICT rappresenta il 4% del fatturato, mentre nelle Utility solo l'1,3%.

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