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Yahoo! valuta la cessione di brevetti e immobili. Che fine farà…

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LA CRISI DEL COLOSSO WEB

Yahoo! valuta la cessione di brevetti e immobili. Che fine farà la Mayer?

Marissa Mayer, Ceo di Yahoo!
Marissa Mayer, Ceo di Yahoo!

Sono settimane decisive per le sorti di Yahoo!. Il futuro del colosso californiano è legato a molteplici aspetti, e i cambi strategici sulle operazioni di vendita sono segnali chiari di insofferenza. L’unica certezza è legata a quella quota del 15,5% in Alibaba, che da sola vale qualcosa come 30 miliardi di dollari. La stessa quota che a fine 2015 pareva prossima a essere scorporata dal resto della società di Sunnyvale. Poi di quello spin-off non se n’è fatto più nulla.

Anzi, il Ceo Marissa Mayer e i suoi hanno deciso di scorporare il resto, ritenendo l’ipotesi di uno spin-off inverso più prudente e fiscalmente meno pesante. Da qui l’avvio dei contatti con potenziali acquirenti interessati alle attività core di Yahoo!. Attività che comprendono il motore di ricerca, il servizio di posta elettronica (che nel 2009 era quello più usato al mondo) e la sezione news. Servizi che contano oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo, e che pare stiano scatenando un’asta. Secondo Business Insider sono una quarantina le aziende interessate. Due su tutte: la prima è Time Inc, società che edita 130 riviste fra le quali Sports Illustrated, People e Time; la seconda è Verizon, colosso delle Tlc che di recente ha acquistato anche Aol. Secondo Bloomberg, inoltre, a Sunnyvale stanno pensando di rendere più appetibile l’offerta inserendo nel pacchetto le quote di “Yahoo! Japan”, che da sole varrebbero 8 miliardi di dollari. Va ricordato che in Giappone il motore di ricerca di Yahoo è quello più usato in assoluto.

Parte la vendita di brevetti e proprietà
Nelle ultime ore, però, stanno facendo molto rumore le parole del Cfo di Yahoo!, Ken Goldman, riportate dall’agenzia Reuters. Quest’ultimo, nel corso di una conferenza della Morgan Stanley Technology, ha ammesso che Yahoo! sta studiando la vendita di brevetti, proprietà (anche immobiliari) e altri asset no-core per una cifra compresa che va da uno ai tre miliardi di dollari. Lo stesso capo dell’ufficio finanziario ha fatto intendere che lo Strategic Review Committee - la commissione indipendente insediatasi da un paio di settimane che sta valutando le alternative strategiche a disposizione di Yahoo! – starebbe lavorando a questa vendita da realizzarsi in tempi stretti. Perché se la cessione dei servizi web richiederà qualche mese, questa operazione potrebbe chiudersi molto prima.

La Mayer prova a rimanere in sella?
Intanto, sta rimbalzando su molti media una notizia riportata dal New York Post, secondo la quale la Ceo Marissa Mayer - data in bilico con l’eventuale cessione dei servizi web a Time Inc. o Verizoon – starebbe tentando di rimanere in sella e avrebbe dato mandato al banchiere, Frank Quattrone, di esplorare compratori disposti ad acquistare l’intero pacchetto: servizi web e Ceo. Ma qui siamo nel campo dei rumors.

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