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«Apriamo a Londra ma vogliamo per lo meno mantenere la produzione in Italia»

  • –di B.Sim.
Riccardo Zanini
Riccardo Zanini

Una startup dal valore di 2milioni di euro e che in dodici mesi ha fatto registrare un +100%. Ora, però, i fondatori sono pronti a trasferirla a Londra. Si tratta di Amyko, giovane azienda innovativa nata dall'idea dell'imprenditore Riccardo Zanini, e dall'ingegnere Filippo Scorza. Una startup che ha fatto la gavetta, partendo da una campagna di crowdfounding. Poi il riconoscimento “dall'idea all'impresa” messo in palio da Unicredit nell'ambito del Premio Gaetano Marzotto, e tre mesi di incubazione gratuita. Segue la vittoria del premio “Kidea”, e un biglietto per il web summit di Dublino. Ora, dicevamo, l'idea di andarsene a Londra. «Perché – racconta al Sole24Ore Riccardo Zanini - è chiaro che la visione britannica è più allineata ai temi ed alle esigenze di una startup, oltre al fatto che i dati di investimento del regno unito rispetto al resto d'Europa nel 2015 sono un chiaro segnale di come quel Paese abbia l'obbiettivo di attirare nuove idee e nuovi progetti per poi accompagnarli concretamente nello sviluppo garantendogli risorse, semplificazione burocratica, supporto fiscale. Tutte cose che abbiamo cercato nel nostro paese sperando che le dichiarazioni altisonanti si trasformassero in realtà ma purtroppo i tempi attuativi italiani sono sempre troppo lunghi e impopolari perché si possa credere che cambino le cose». L'amarezza di Zanini lascia aperta, però, una porta: «Vogliamo per lo meno mantenere la produzione ancora totalmente “made in italy” e quindi stiamo valutando di aprire una Ltd che gestirà principalmente l'aspetto commerciale».
Ma cosa fa Amyko? Lo spiega lo stesso Zanini: «Il nostro è un servizio composto da un archivio privato “private cloud” e da un braccialetto customizzabile. Un servizio che permette all'utilizzatore di poter gestire, visualizzare e condividere le informazioni importanti in caso di bisogno. Oltre a questo, grazie ad una applicazione nativa, forniamo anche servizi diretti per la sicurezza in caso di emergenza come la chiamata diretta “Direct Call” e l'autoaiuto “Self Help” che con un semplice sms fornisce la posizione geolocalizzata della persona. Il tutto gestito con la tecnologia NFC: niente battery, niente onde. Una tecnologia utilizzata in moltissime situazioni quotidiane come bagde accessi, pagamento contact less, skipass. Tutte situazioni con le quali Amyko potrebbe interfacciarsi».

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