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Il debutto in società del «Male», drone a lungo raggio tutto…

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Il debutto in società del «Male», drone a lungo raggio tutto europeo

La presentazione del Male Rpas, l’innovativo drone tutto europeo
La presentazione del Male Rpas, l’innovativo drone tutto europeo

Benvenuti nell’era del Male, laddove per Male si intende Medium Altitude Long Endurance Remotely Piloted Aircraft, il velivolo a pilotaggio remoto per operazioni a quote intermedie e a lungo raggio tutto europeo, concepito in partnership da Airbus, Dassault e Leonardo e destinato, secondo gli esperti, a rivoluzionare il mercato di settore.

Il primo modello a grandezza naturale è stato presentato oggi in occasione di una cerimonia all’Ila Air Show di Berlino presso l’aeroporto di Schönefeld, evento che è stato l’occasione per confermare l’impegno dei quattro Stati europei - Germania, Francia, Italia e Spagna - e partner industriali allo sviluppo congiunto di una soluzione indipendente per la difesa e la sicurezza dell’Europa.

Ecco il «Male», drone europeo che rivoluzionerà il mercato

Le possibili applicazioni
La nuova fase giunge a distanza di quasi due anni dal lancio dello studio di definizione, nel settembre 2016, da parte dei Paesi partecipanti e segue la Dichiarazione di intenti sulla collaborazione congiunta a un sistema aereo senza pilota di classe Male europeo, firmata dalle stesse nazioni nel maggio 2015. Il Male Rpas è il primo sistema aereo senza pilota progettato per volare in spazi aerei non segregati. Tra le sue caratteristiche, la modularità di missione per la superiorità in operazioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione, sia in aree estese sia in teatri operativi. L’accordo sulla configurazione del velivolo, raggiunto a metà 2017 quando fu selezionato un sistema propulsivo bi-turboelica, fornirà un’adeguata alimentazione di bordo al sistema di missione e un opportuno livello di ridondanze per limitare le restrizioni nel caso di operazioni in Europa su aree densamente popolate e in spazi aerei non segregati.

Test di idoneità in corso
Nel gennaio 2018 il Male Rpas ha superato con successo il System Requirements Review Srr (Revisione dei Requisiti di Sistema) che ha avviato la seconda fase dello studio di definizione per arrivare ad una System Preliminary Design Review Sypdr (Revisione di progettazione preliminare di sistema), prevista per la fine di quest’anno. Un test che dovrà dimostrare la qualità e l’idoneità del progetto proposto. Integrazione nel traffico aereo e certificazione sono obiettivi chiave per rassicurare gli Stati partecipanti sul fatto che le prossime fasi del programma possano essere lanciate con accettabili rischi residui. Le attività di preparazione alla fase successiva (sviluppo, produzione e supporto operativo iniziale) sono state già avviate. L’entrata in servizio del Mel Rpas europeo è programmata per la metà del prossimo decennio.

L’asse Airbus-Dassault-Leonardo
Secondo Dirk Hoke, ad di Airbus Defence and Space, «il programma è pensato per soddisfare urgenti requisiti in termini di capacità da parte delle forze armate europee. Questa partnership innovativa attenua anche gli effetti generati dalle restrizioni di bilancio attraverso la combinazione efficace dei fondi per ricerca e sviluppo». Non solo. «La presentazione di oggi - ha detto Eric Trappier, numero uno di Dassault Aviation - riflette la totale dedizione delle nostre aziende all’indipendenza europea nel campo della difesa e sicurezza». Per Lucio Valerio Cioffi, responsabile della Divisione velivoli di Leonardo, «il Male Rpas europeo punta a promuovere lo sviluppo di alte tecnologie e contribuirà a sostenere competenze chiave e posti di lavoro in Europa, fornendo alle forze armate prestazioni avanzate e un sistema operativo indipendente».

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