Tecnologia

Google progetta il chip «intelligente» per l’internet delle cose

  • Abbonati
  • Accedi
Google cloud Next

Google progetta il chip «intelligente» per l’internet delle cose

Su una moneta da cinque centesimi di euro ce ne stanno quattro. È il chip che Google ha progettato e fa realizzare per l'intelligenza artificiale sulle periferiche: telecamere, sensori, automobili, i mille e mille oggetti che compongono la internet delle cose smart.
Dice al Sole 24 Ore Injong Rhee, vicepresidente con delega per la Internet of Things della divisione Google Cloud: «Siamo gli unici al mondo ad offrire una soluzione completa, hardware e software, cloud e locale, che permetta di assorbire dati dall'edge filtrandoli con il nostro motore di apprendimento automatico». Le applicazioni sono quasi infinite: telecamere che riprendono li traffico e riescono a fare analisi e riconoscimento di modelli, targhe, comportamenti, inviando dati già “cucinati” ai server. Un risparmio enorme che abilita soluzioni low cost per le PMI, ad esempio: un mix tra cloud e apparecchi molto più economici di quelli che si trovano sul mercato fino ad ora e che non richiedono una ulteriore attività di elaborazione delle informazioni sul server. Eliminando anche il bisogno di trasmettere informazioni non filtrate e potenzialmente problematiche ai fini della GDPR.
È una delle novità presentate al secondo giorno della conferenza Google Cloud Next in corso a San Francisco. Google ha presentato anche la terza versione del suo chip per server che fanno riconoscimento automatico Cloud TPU v3. Sono due chip completamente diversi, anche se hanno un nome molto simile. Edge TPU serve per eseguire il riconoscimento automatico in locale sulla base di una rete neurale già addestrata. Bassa potenza, bassi consumi, massima efficienza. Il chip Cloud TPU invece è un processore molto potente che richiede soluzioni avanzate di raffreddamento e che deve dare il massimo per addestrare il sistema di machine learning che poi produce la rete neurale da impiegare in locale per gli Edge TPU.

© Riproduzione riservata