Tecnologia

Lara Croft all’inseguimento dell’identità perduta

  • Abbonati
  • Accedi

Lara Croft all’inseguimento dell’identità perduta

Corre, cade, salta, prende un sacco di botte e ma si rialza sempre, sempre più ammaccata. Da quando nel 2013 è stato deciso di rilanciare Lara Croft in una trilogia che raccontasse le sue origini, l’eroina più famosa del mondo del videogioco è rimastra intrappolata nella suo essere una icona femminile. Dismessi gli abiti di bomba sexy appiccicati ad arte da Hollywood, Lara in questi anni si è mostrata più fragile ma più forte, meno di plastica e più umana. Una scelta obbligata visto l’affollamento di figure femminile che hanno convinto iin massa il marketing del videogioco. Questa operazione verità tuttavia non è bastata a restituirle la centralità che ha vissuto negli anni Novanta. Colpa o merito di un uomo: Nathan Drake l’avventuriero della serie Uncharted gli ha serenamente rubato la scena grazie a una “scrittura” spettacolare e sempre ispirata dei suoi creatori lo studio di sviluppo Naughty Dog. Difficile trovare due personaggi più vicini: entrambi attratti dai tesori antichi, entrambi combattenti-vincent, entrambi disegnati per stare dentro alle “scatole” del genere action. Peraltro Lara e Nate bazzicano un po’ gli stessi posti. Shadow of the Tomb Raider è ambientato nella penisola dello Yucatan, in Messico, tra le tombe di Cozumel uno degli ultimi scavi visitati dal padre prima di essere assassinato. Le corse nella giungla tra i resti della civiltà Maya storidiscono per bellezza e intensità ma i fan di Nathan Drake proveranno sensazioni familiari. La storia invece fila via senza grandi scossoni. Per colpa della solita antica maledizione c’è in ballo la sopravvivenza dell’umanità. Ma gli occhi del giocatore sono puntati tutti su Lara.

Shadow of the Tomb Raider definito da una parte della critica videoludica come il migiore episodio della trilogia restituisce una Lara Croft più oscura e più tormentata. Smessi i panni da diva videoludica del passato l’archeologa acquista carne e ossa. Forse fuori tempo massimo. Ma per i cultori della serie è questo certamente il vero inizio.

Shadow of the Tomb Raider. Il trailer

© Riproduzione riservata