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Criptovalute, Ripple raddoppia in una settimana: è la seconda…

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Criptovalute, Ripple raddoppia in una settimana: è la seconda dietro a bitcoin

Reuters
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Ripple fa rivivere i “tempi d’oro” delle criptovalute: balzo di oltre il 50% in un giorno e quotazioni più che raddoppiate nell’arco di una settimana. È vero che la criptovaluta, salita fino a 76 centesimi rispetto a 30 di sette giorni prima, rimane ben al di sotto del picco di inizio anno, in calo di ben oltre il 50%, ma decisamente inferiore rispetto a tante altre criptovalute che sfiorano cadute del 90%.

Il balzo ha permesso a Ripple di conquistare in giornata il secondo posto tra le criptovalute per capitalizzazione: 27 miliardi di dollari contro 23,5 di Ethereum . Ma un ridimensionamento serale ha riportato il valore di Xrp, la valuta di Ripple al di sotto di 23 miliardi, di nuovo al terzo posto.

In testa rimane saldamente il bitcoin con un valore di circa 155 miliardi, sia pur decisamente ridimensionato rispetto ai 320 dello scorso dicembre. La tonicità di Ripple ha trainato tutte le altre criptovalute che chiudono la giornata in generale rialzo, anche se non di entità simile. Il bitcoin ha recuperato il 5% sopra 6.700 dollari ed Ethereum è balzato di oltre l’8% a 228.

A mettere il turbo alla valuta creata dai Ripple Labs è stata la segnalazione di un manager dei Labs che qualche giorno fa ha dichiarato a Cnbc che è imminente, nell’arco del prossimo mese, il lancio di un servizio - xRapid - che permetterà alle istituzioni finanziarie di rendere più rapide le transazioni di denaro verso i Paesi emergenti.

Ripple lavora fin dalla nascita, nel 2012, a stretto contatto con il sistema finanziario internazionale, essendo già utilizzato oggi da diverse banche internazionali - un centinaio stando a quanto sostiene Ripple Labs - per confermare le transazioni in tempo reale nell’ambito delle transazioni transfrontaliere.

Le criptovalute puntano, con modalità differenti, a offrire la rispettiva blockchain come strumento abilitante dei sistemi di pagamento in maniera sicura e decentralizzata, scontrandosi con banche e sistemi di pagamento che non ritengono necessario il passaggio da blockchian pubbliche e dai rispettivi token.

Se invece Ripple riuscisse a guadagnare terreno nel sistema finanziario globale nell’utilizzo della sua blockchain avrebbe un futuro: le criptovalute non hanno infatti un valore intrinseco, ma il loro valore dipende dall’utilizzo che viene fatto della loro blockchain, che a sua volta genera domanda del token (Xrp nel caso di Ripple). Sostenendo così le quotazioni.

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