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Intelligenza artificiale a impatto sociale

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Intelligenza artificiale a impatto sociale

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Idee visionare capaci di avere un’influenza positiva di trasformazione della società. Nesta Italia lancia una call rivolta a migliorare - attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale - le cure sanitarie, l’apprendimento scolastico, per rendere l’arte più accessibile e le città vivibili. C’è tempo fino al 22 ottobre per partecipare. I vincitori saranno invitati a presenziare all’evento Ai for Social Good, che si terrà a Torino a dicembre e a condurre un workshop per tradurre le idee in vere e proprie sperimentazioni concrete. Ciascuna area vedrà un unico vincitore che riceverà un contributo di 2mila.

Tra i mille risvolti dell’intelligenza artificiale la più promettente è il miglioramento della qualità della nostra vita. Ma molto dipenderrà dal modo in cui pensiamo l’intellligenza artificiale e per quali scopi. Nesta Italia lancia la Call for Visionary Ideas, in collaborazione con Talent Garden e Futureland, per «stimolare lo sviluppo di proposte e idee in ambito Intelligenza Artificale che, senza tralasciare l'aspetto tecnologico, abbiano l'ambizione di creare un impatto positivo sulla nostra società».

Le idee che possono essere presentate sono le più disparate ma devono riguardare uno o più dei seguenti ambiti di interesse della fondazione di origine britannica.
Nell’ambito della salute si cercano idee e proposte che accrescono la capacità del sistema sanitario di sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale affiancando il personale medico nella cura della persona. «Desideriamo promuovere e sostenere nuovi modelli di assistenza sanitaria digitale che si focalizzano maggiormente sulle esigenze, le risorse e le potenzialità dell'individuo e della comunità» si legge nella call, che cita - come esempio - strumenti predittivi per valutare potenziali rischi di evoluzione delle malattie, medicina di precisione per l'individuazione di cure personalizzate, supporto ai medici nella elaborazione di diagnosi.
Per le educazione saranno apprezzate idee e proposte che promuovono «l’utilizzo di intelligenza artificiale per migliorare l’apprendimento scolastico, aiutano i giovani (e meno giovani) a sviluppare le competenze del futuro o migliorano l'efficienza delle scuole». Tra questo strumenti automatici per la valutazione e personalizzazione del materiale didattico, tutoring automatizzato, estrazione di indicatori predittivi del rischio di abbandono scolastico.
Nel settore Arte & Cultura Nesta richiede idee e proposte che «adottano l'intelligenza artificiale per rendere l'arte e la cultura più accessibili. In particolare, nuovi metodi di produzione culturale e creativa, di coinvolgimento e di interazione con il pubblico». Ad esempio: strumenti per aumentare la qualità dell’esperienza di visita dei musei, suggerire dei percorsi culturali personalizzati, aumentare l’accessibilità della cultura attraverso contenuti mirati.
Per le città invece sarannpo tenute in considerazione idee e proposte in grado di «orientare, immaginare e sperimentare futuri desiderabili per le comunità intelligenti e interattive nel contesto urbano». Per esempio la creazione di nuovi strumenti di partecipazione e cambiamento nei processi di ingaggio della cittadinanza, razionalizzazione delle procedure municipali, gestione intelligente della logistica e della mobilità sostenibile tramite l’interconnessione nell'offerta di trasporti pubblici, privati e condivisi e il monitoraggio di dati raccolti tramite sensori e piattaforme di condivisione.

L’iniziativa è aperta a figure, professionali e non, provenienti dai seguenti settori: università, centri di ricerca, think tank; Enti e istituzioni senza scopo di lucro; enti profit; privati cittadini (singoli o associati anche non formalmente).
Un medesimo soggetto può presentare più di una idea, anche in collaborazione (formalmente o informalmente costituita) con soggetti diversi.

Per presentare un progetto c’è tempo fino al 22 ottobre. Il regolamento e le istruzioni sul sito di Nesta Italia.

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