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Pixel 3 e Pixel 3 XL gli smartphone di Google raccontati in dieci punti

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Pixel 3 e Pixel 3 XL gli smartphone di Google raccontati in dieci punti

Presentato ieri a Londra ecco in sintesi quello che dovete sapere del nuovo smartphone di Google.

1) Sa quando sorridi e quando hai gli occhi chiusi. Può essere inquietante, ma Google ci vuole felici. La funzionalità scatto migliore utilizza l'AI per immortalare la foto perfetta in ogni occasione. Quando fate una foto in movimento, questa funzionalità scatta foto alternative in HDR+, per poi suggerire la migliore, anche se non era esattamente quella dell'istante in cui avete premuto il pulsante, in cui tutti sorridevano e guardavano l'obiettivo. Scatto migliore, infatti, cerca automaticamente la migliore dandoti la possibilità di salvarla.
2) Zoom con un tocco. Si ingrandisce l'immagine senza problemi: quando si esegue lo zoom su una fotocamera, l'immagine spesso risulta sgranata. Lo Zoom ad alta definizione è una tecnologia della fotografia computazionale, tradizionalmente usata nel campo dell'astronomia e della fotografia scientifica, che offre dettagli nitidi quando si esegue lo zoom.
3) Pixel crea la luce. Pixel 3 vi permette di scattare foto dall'aspetto naturale anche in ambienti bui e senza flash. Lo fanno anche i concorrenti ma l’uso degli algoritmi di Google rende l’operazione piuttosto impressionante. La modalità Foto notturna, che è stata mostrata ieri a Londra e arriverà presto su Pixel 3, permette di scattare foto luminose, dettagliate e colorate anche intorno a un falò in spiaggia o di scattarvi un selfie di notte all'uscita da un locale.
4) Non servono selfie stick: Con un tocco fate entrare tutti nella vostra foto con la funzionalità selfie di gruppo, che include il 184% di spazio in più nella foto per gli amici e lo sfondo. In pratica non c’è più bisogno di armeggiare chiedendo a tutti di stringersi o di un bastone di quelli che si vendono davanti alle chiese.

5) Cogli l’attimo. La modalità Cogli l'attimo sfrutta il machine learning per identificare quando state sorridendo o facendo un'espressione buffa, e scatta la foto da sola senza che dobbiate toccare lo schermo. In questo modo le vostre foto saranno più spontanee.
6) Playground “più aumentato”. Playground è la funzionalità di realtà aumentata. In pratica si può dare vita a foto, selfie e video aggiungendo i vostri supereroi preferiti, adesivi animati e sottotitoli divertenti. C’era anche nel modello precedente, ora ha in esclusiva tutti i personaggi dell’universo Marvel.
7) Spazio di archiviazione illimitato . C’era anche per il Pixel 2 ma è una delle opzioni che fa la differenza. .
8) Lo smartphone ti ricorda quello che fai con lo smartphone. La funzione si chiama benessere digitale. E’ il nuovo tic dei produttori di telefonini, preoccuparsi del nostro rapporto con lo smartphone. Ha inziato Tim Cook affermando di essere preoccupato per la dipendendza da smartphone. Sembrano seguire a ruota gli altri. Dentro a Pixel 3 è integrata la funzionalità Benessere digitale, una suite di strumenti che vuole aiutarci a trovare un equilibrio con la tecnologia. Include una dashboard per aiutarci a capire come passiamo il tempo sul telefono, la possibilità di stabilire limiti di tempo per app specifiche e una nuova modalità Relax per aiutarvi ad andare a dormire passando a una scala di grigi sullo schermo. Quando non volete essere disturbati da squilli o notifiche, è sufficiente capovolgere il telefono per attivare la modalità Shhh: verrà attivato automaticamente il Non disturbare e le distrazioni saranno ridotte al minimo.

9) Ricarica veloce e wireless Nella confezione di Pixel 3 è incluso un caricabatterie rapido da 18 W, che con 15 minuti di ricarica può fornirvi 7 ore di utilizzo. Con la tecnologia della batteria adattiva Pixel 3 dà la priorità alle app più importanti in modo che la batteria duri tutto il giorno.
10) Arriva Pixel Stand. Insieme a Pixel 3 hanno presentato nche Pixel Stand, il nuovo caricabatterie wireless conforme allo standard Qi (venduto separatamente). Mentre è in carica su Pixel Stand, il telefono si trasforma in un'esperienza visiva e audio, grazie alla tecnologia dell'Assistente Google. Può rispondere alle domande, farvi ascoltare musica, aiutarvi a controllare i dispositivi smart della casa, trasformarsi in una cornice digitale quando non è in uso, e molto altro ancora. Se impostate una sveglia, lo schermo si illuminerà gradualmente 15 minuti prima che suoni, per simulare l'alba e aiutarvi a svegliarvi in modo naturale.

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