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E-Bike (e monopattini elettrici), ecco come scegliere…

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E-Bike (e monopattini elettrici), ecco come scegliere l’antifurto. Il caso Sitael

  • – di Luca Tremolada

Bella la bici elettrica ma se poi te la rubano? Il problema della e-bike è la sicurezza. Le bici a pedalata assisitata come anche i nuovissimi monpattini elettrici non hanno ancora trovato una security-zone nelle grandi città o nei luoghi non protetti. Sul mercato esistono degli strumenti meccanici per mettere in sicurezza queste veicoli su due ruote potenziati. Ma sono perlopiù scomodi o poco adatti al mezzo come nel caso del monopattino. Ci sono delle eccezioni. Prendiamo il caso di Smartika.

Il caso Smartika. Trattasi di una bici connessa su piattaforma cloud. Quindi è geolocalizzata e dotata di anti-furto. È prodotta attraverso la società Nexum da Sitael (Gruppo Angel) azienda barese che ha creato tra le altre cose anche microprocessori dela Mars Rover Curiosity. Provata per un paio di settimane, Smartika è una bicicletta pieghevole a pedalata assistita. È un buon esempio del processo di elettrificazioni che sta investendo le due ruote. Non solo il tachimetro e Gps per intenderci ma l’alimentazione interviene ad esempio nel cambio. Di cosa parliamo?  Telaio in alluminio 6061, motore brushless con potenza fino a 250W a celle Samsung e una autonomia fino a 50 Km (calcolata su percorso in piano). Pesa 23 chilogrammi, che non sono pochi e anche le dimensioni da chiusa non sono piccolissime (81x75x35cm). Immaginare di portarla ovunque è utopistico, nel senso che in uffico va bene, ma non è detto che la puoi portare fino dentro al supermercato per fare la spesa.

Come funziona il sistema di antifurto satellitare Sitael. Ogni volta che qualcuno muove la bici arriva una notifica sullo smartphone tramite app (iOs e Android). Il sistema di antifurto è basato sui moduli Gps/Gprs e su un accelerometro integrato sul veicolo. Funziona grazie ad una Sim on-chip integrata e la connettività è inclusa per due anni , (rinnovabile al costo di 19,90 euro l'anno). Quella offerta è una piattaforma cloud che rileva lo stato di salute della bici. O dati diagnostici dei componenti della e-bike vengono trasmessi alla piattaforma cloud, è prevista per esempio la chiamata d’emergenza (crash detection) in caso di cadute e cambi di forza improvvisi del veicolo. Tecnologicamente funziona, in agosto, si legge sul sito di Nexum, una bici rubata alla Caritas dell'arcidiocesi di Vienna nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 agosto è stata trovata dalla polizia astriaca usando questo sistema. Psicologicamente, lasciare la bici senza catena o altro non è semplicissimo sopratutto se questa costa più di 1200 euro.

Come proteggere le due ruote elettrificate. Posto che nessuno può impedire a qualcuno di rubare una bici (la sicurezza assoluta non esiste) esistono sul mercato alcune soluzioni ad hoc per questio tipo di veicoli. Partiamo dal più semplice.

Come mettere il bloster. Parliamo dell’antifurto a forma di arco che serve per “legare” le ruote o altre parti pregiate della bici ai vali pali o tralicci cittadini. Più spesso è e meglio è. Le tronchesi automatiche vincono anche sui bloster più costosi. Il problema è che nei monopattini elettrici è difficile trovare un modo di agganciarli. Nelle e-bike bisogna stare attenti, perché le misure nonsono quelle delle normali biciclette.
Prelevate la batteria: Quando parcheggiate la bici elettrica è buona cosa portarsi dietro la batteria, quando è possibile.

L’etichetta di Easy Tag. Esiste il registro italiano delle bici. Easy Tag è un kit che comprende anche un adesivo che non si riesce a rimuovere e un codice per la registrazine online. E’ presente solo in alcune città

incisione sul telaio. Un altro sistema, importato dalla Francia (dove è stato istituzionalizzato a livello nazionale), prevede l'incisione sul telaio del codice fiscale del proprietario. In questo modo, ogni comune ha il suo database, accessibile a tutti via web. Adottato in diverse città.
Ci sono anche sindaci che hanno invitato i proprietari a farsi i selfie con la bici, hanno creato un archivio online in modo da aiutare le forze dell’ordine in caso di ritrovamento.

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