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Perché Digital Magics ha venduto quote di Talent Garden?

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Perché Digital Magics ha venduto quote di Talent Garden?

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Operazione importante quella che ha visto, a fine settimana scorsa, l'incubatore milanese cedere circa la metà del pacchetto di azioni detenuto nella più nota realtà di co-working in Italia e capace di sviluppare uno dei maggiori network per sostenere le imprese del digitale in Europa. I manager di Talent Garden guidati dal fondatore e Ceo Davide Dattoli, riuniti in Heroes (l'azionista di controllo della società, guidata dallo stesso management), si sono infatti ricomprati il 9% del capitale sociale, oltre 20mila azioni, versando 3,6 milioni di euro nelle casse di Digital Magics. Per quest'ultima, entrata quattro anni fa come socio nell'azienda fondata a Brescia nel 2011 (e successivamente aumentato la sua quota nel 2015 oltre il 30%), il valore di realizzo dell'investimento è di 3,2 milioni di euro e non va a pregiudicare la sua presenza fra gli azionisti principali della partecipata, visto e considerato che dopo la cessione le sue quote rimangono nell'ordine del 10%.
Plusvalenza record, dunque, per l'incubatore di startup quotato in Borsa italiana, anche grazie ai brillanti risultati ottenuti in questi anni da Talent Garden. Il bilancio 2017 si è chiuso con ricavi apri a 8,9 milioni di euro (oltre il doppio dell'esercizio precedente) e con un margine operativo positivo mentre il numero di persone appartenenti alla sua community per frequentare corsi, master e workshop (offerti attraverso la Talent Garden Innovation School) è arrivato a quota 3.500, distribuiti fra i 23 campus attivi in otto diversi Paesi del Vecchio continente. Nella storia recente dell'azienda (fine 2016) c'è il round da 12 milioni di euro guidato da 500 Startups, il più grande incubatore al mondo basato a San Francisco, e da Endeavor Catalyst. In questo aumento di capitale erano intervenuti inoltre, sotto la regia di Tamburi Investment Partners, a sua volta era già azionista al 25%, molti family office italiani, fra cui le famiglie Angelini e Dompé e i fondatori di Volagratis, MutuiOnLine, Alkemy ed Esprinet.

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