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Red Dead Redemption 2: la spietata modernità del selvaggio West prende…

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Red Dead Redemption 2: la spietata modernità del selvaggio West prende vita

È un attimo, quasi impercettibile ma ti accorgi immediatamente che tutto è cambiato. Sei un cowboy, anzi un pistolero. Barba lunga, cappello e giacca lurida. Ti sei scolato una bottiglia di whisky. Anche il tuo cavallo è malmesso, non vede l’acqua da tempo, ti assomiglia. Sulle strade polverose Valentine senti il fango sotto le scarpe e voci indistinte che parlano di tel. Una signora imbellettata sa di come hai ucciso a sangue freddo un contadino. Ti osserva, e si scosta disgustata. Un cowboy si para davanti a noi, ti insulta , alza i pugni e non sai come andrà a finire. In quel momento non sai che sei più tu a controllare il videogioco e lui che controlla noi.

Siamo a poche ore dall’uscita di Red Dead Redemption 2, di certo il progetto più ambizioso mai sviluppato da Rockstar Games. Non c’è una parola per definire Rdr2 ma la sensazione di essere intrappolati in una simulazione del vecchio west realmente dinamica dove tutte le nostre azioni hanno conseguenze sulle persone, animali e cose che popolano il nostro micro-macro cosmo sociale. Dovremo occuparci del guardaroba, portarci dietro la giacca pesante se andiamo in montagna, raderci e strigliare il cavallo per avere un aspetto presentabile, occuparci del nostro cavallo, ascoltarlo e nella notte stare attenti ai versi degli animali perché potremmo ritrovarci preda di lupi o orsi. Chi vi incontra non resterà insensibile al vostro aspetto, alla vostra storia, a quello che si dice di voi. Se avete commesso dei reati dovete vedervela non solo con lo sceriffo. La vostra fama vi precederà. Anzi, vi aspetterà al varco. Saranno i dettagli a rivelarvi quello che sta accadendo. Dalla musica che cambia, ai vestiti che siamo chiamati a cambiare se cambia il tempo o ci spostiamo. Gli animali intorno a noi vivono in branco Come è accaduto per The Legend of Zelda: Breath of the Wild (miglior videogioco secondo la critica del 2017) nulla va dato per scontato. Ma questa volta siamo dentro a un mondo spietato e adulto.

Rockstar Games, il migliore produttore di videogiochi di questa industria da tempo un po’ inchiodata alle proprie convinzioni, è riuscito nell'impresa più ardua, quella di spiazzare il giocatore più abituato (e più vecchio). Da Assassin’s Creed in poi, ci eravamo in qualche modo abituati a gestire automatismi, ad aggirare i limiti dell'intelligenza artificiale, a comprendere i difetti del comportamento dei personaggi mossi dal computer compiendo azioni che poco o nulla avevano di naturale come saltare da un dirupo troppo alto o fuggire in mare aperto di notte. Parliamo di un genere di giochi ben definito, i cosiddetti open world dove siamo chiamati a esplorare mondi e mappe in lungo e in largo, nei quali si può scegliere come e quando affrontare le missioni principali o dedicarsi alla semplice interazione con gli abitanti di questo micro-cosmo. Con Rdr2 non ci sono scorciatoie, non riesci a fregare il programmatore. Sei stato sequestrato in una simulazione vera del vecchio Far West. I riferimenti alla serie Westworld sono voluti e doverosi. Con una banale ma imprescindibile differenza: in Red Dead Redemption sono i dettagli che fanno la grandezza.

Chi siamo e dove siamo. Arthur Morgan è un fuorilegge. Siamo nel 1899, 11 anni prima delle vicende di Red Dead Redemption, questa volta dalla parte sbagliata della legge e proprio quando il mondo sta cambiando, la tecnologia sta iniziando a spazzare via pistoleri, cowboy e quell’idea di frontiera che ancora oggi l’America del nord si trascina dietro. Dopo una rapina andata non male ma malissimo nella cittadina di Blackwater, Arthur Morgan e la banda di Van der Linde sono costretti a fuggire. Con gli agenti federali e i migliori cacciatori di taglie alle calcagna, la banda deve rubare e farsi strada attraverso quel che resta dell'America dei cow boy. Insieme ad Arthur dovrete scegliere chi essere e a chi essere fedeli.

Il trailer n2 di Red Dead Redemption 2

Personaggi ed ecosistema sociale. Rdr 2 è spietato come i migliori western al cinema. Il punto di vista è quello del pistolero ma il racconto ruota intorno alla banda di fuorilegge di Dutch Van Der Linde. Per noi sarà una sorta di “famglia” allargata e anche il veicolo narrativo principale. I membri della gang hanno vite indipendenti dalla nostra, l’accampamento itinerante sarà solo il pretesto per guardare il West con gli occhi di Morgan. Tutti possono essere avvicinati, tutti hanno una storia da raccontare. Attenzione a come vi relazionate con loro. Non dimenticano. La scrittura e la cura delle banda Van Der Linde ma anche di molti personaggi che incontreremo è la conferma del salto di qualità di questo gioco che alza ancora di più l’asticella narrativa di questo medium.

Il contibuto di Gta. Red Dead Redemption 2 non sarebbe esistito se non avesse avuto alle spalle le risorse generate da Grand Theft Auto V e la su versione online multigiocatore. Anche dal punto di vista della libertà creativa. Gta V ha venduto 95 milioni di copie e generato con ogni probabilità più di sei miliardi di incasso. Parliamo di un videogioco del 2013 che continua a entrare ed uscire dalle classifiche. Parliamo, per essere più chiari, del prodotto d'intrattenimento più redditizio di tutti i tempi. Senza un acquario di studio e un generatore di risorse di questo tipo probabilmente il progetto Red Dead Redemption non sarebbe mai nato.

Ancora da svelare la modalità online. A cinque anni dal lancio quella di Gta V raccoglie intorna a sè una comunità di oltre 30 milioni di utenti e un giro d’affari superiore al mezzo miliardo di dollari. Se Red Dead Redemption 2 seguirà lo stesso modello, quella Rockstar potrebbe rivelarsi l'ennesima produzione da record. L 'accesso a Red Dead Online sarà gratuito per tutti i possessori di una copia di Red Dead Redemption 2 per PlayStation 4 o Xbox One.
Sfruttando le dinamiche di gioco la versione onlien offrirà ai giocatori la possibilità di esplorare l'universo di gioco in solitaria o in gruppo e sarà ricco di aggiornamenti e modifiche costanti, per offrire al pubblico un'esperienza sempre nuova e curata nel dettaglio.

Giudizio personale. Ci sono giochi che scorrono via veloci, mi spiego meglio: dopo una ventina di ore pensi di avere capito tutto. Red Dead Redempion 2 è il primo gioco che racconta storie. Troverete libri, fotografie, lettere che spiegano, stimolano, incuriosiscono. Troverete una scrittura che non ha nulla da invidiare alle serie tv. Troverete i dilemmi morali di Westworld dove tutto è concesso ma tutto ha un prezzo. Red Dead Redemption 2 sarà ricordato come pioniere di una nuova generazione di simulazioni videoludiche. Quella che viene erroneamente definita intelligenza artificiale trova qui una cura mai incontrato finora su console. Ma oggi è un luogo dove per la prima volta il game design è parte della narrazione. Dove davvero non ti sembra di avere il controllo.

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