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Anonymous contro il governo, attacco hacker il 5 novembre

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colpiti anche i siti di confindustria

Anonymous contro il governo, attacco hacker il 5 novembre

Anonymous Italia, il gruppo di attivisti hacker legato alla rete Anonymous, ha dato il via lo scorso 29 ottobre a una «settimana nera» di attacchi a portali istituzionali, dalle università alle associazioni degli industriali.

L’obiettivo conclusivo della campagna sembra essere il governo Lega-Cinque stelle, bersaglio del video diffuso su YouTube dal gruppo: «In questa settimana cercheremo di porre fine a questo silenzio...se non avete visto niente, se i crimini di questo governo vi rimangono ignoti, vi consigliamo di lasciar passare inosservato il 5 novembre - si legge nel post che accompagna il video - ma se vedete ciò che vediamo noi, se la pensate come la pensiamo noi e se siete alla ricerca di come lo siamo noi, vi chiediamo di mettervi al nostro fianco e di non accettare più le menzogne e il bavaglio dello Stato».

I siti violati finora
Il gruppo sta pubblicando sul suo blog la lista di siti violati fino ad oggi. Gli attacchi sono coordinati, giorno per giorno, in base al settore nel mirino: il 29 ottobre è stato il turno dell’Istruzione (con vittime dal Dipartimento di ingegneria informatica dell’Università di Roma al magazine dell’Università di Verona), il 30 ottobre Lavoro e sindacati (colpiti l’Unione industriale Torino e diverse sedi di Confindustria, incluse quella di Livorno e della Romania e Confidustria Energia), il 31 ottobre la Sanità (dalla Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria al Portale Cure Primarie Legnago). La scelta di includere nelle proprie incursioni atenei e aziende sanitarie ha suscitato alcune perplessità, anche perché le violazioni riguardano dati sensibili di studenti e docenti. Interpellati dall’agenzia di stampa Agi, i membri di Anonymous hanno spiegato che l’intenzione è di rivelare la fragilità del sistema e coinvolgere un numero maggiore di studenti nella propria attività.

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