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Ces 2019: la carica delle 50 startup e i premi dell’Italia del gadget

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Ces 2019: la carica delle 50 startup e i premi dell’Italia del gadget

Ieri è iniziato il Consumer electronic show (Ces) di Las Vegas, la fiera di elettronica di consumo - e non solo - più importante dell’anno. Famoso nel mondo per il cibo e la moda, il nostro Paese sfrutta la vetrina internazionale di questa importante manifestazione per farsi strada anche in ambiti diversi, proponendo le nostre aziende come fornitrici di soluzioni innovative.

CES 2019. La pattuglia delle startup italiane a Las Vegas

La rappresentativa italiana è composta da un piccolo numero di aziende già affermate e, per il secondo anno di fila, da ben 50 startup raccolte in un unico spazio dedicato all’Italia. L’iniziativa ha quest’anno portato ottimi frutti, con ben cinque aziende premiate con i «Ces Innovation Award 2019» dalla giuria speciale del Ces. Gli ambiti in cui si sono maturati i premi sono i più disparati: dall’healthcare alle piattaforme di pagamento, passando per le applicazioni di intelligenza artificiale per gli animali domestici.

Mati-Pay della barese Sitael

MatiPay, per esempio, è una piattaforma di pagamento mobile sviluppata dalla divisione IoT della barese Sitael, del gruppo Angel. Sitael è una vecchia conoscenza del Ces, visto che anche l’anno scorso è stata l’unica italiana premiata qui a Las Vegas per il suo sistema di antifurto satellitare Mat. Il nuovo sistema di pagamento si applica ai distributori automatici già presenti nel mercato - semplicemente installando un modulo elettronico aggiuntivo - e permette di usare lo smartphone al posto delle chiavette dedicate per acquistare beni, servizi o ricaricare del credito usando le gettoniere dei distributori. In questo modo, comprare un caffè, offrire una bibita o fare lo snack di metà di mattina sarà molto semplice, rinunciando alla noia di doversi portare sempre dietro una chiavetta aggiuntiva.

Mokkie la ciotola intelligente

In ambito completamente diverso lavora la Optima Molliter di Civitanova Marche, premiata per il progetto SBi Motus Smart che consiste in un tutore avanzato che non si limita a fasciare una gamba ferita, ma ne guida il recupero tenendo sotto controllo la postura, l’uso e l’attività dell’arto malato. Il paziente tipo è il diabetico che soffre di ulcera del piede e che fatica a seguire una terapia in grado di guarirla. Nella struttura SBi si trovano dei sensori sviluppati dall’azienda statunitense Sensoria, specializzata in raccolta e analisi di dati nel settore sportivo e, tramite una app, si assicura la comunicazione al medico e al paziente di eventuali anomalie, comportamenti scorretti e situazioni di rischio, consigliando eventuali indicazioni a chi indossa il presidio.

BTicino, ecco Living Now

Un premio importante è arrivato anche per BTicino, storico marchio italiano attivo nel settore dell’impiantistica elettrica e domotica. Il nuovo comando intelligente della famiglia Living Now, sviluppato nello stabilimento di Erba, ha guadagnato il «Ces Innovation Award» in quanto è il primo completamente integrato con Alexa per il controllo di tutti i dispositivi domotici casalinghi, inclusi quelli di stampo tradizionale. BTicino, infatti, da molti anni ha sviluppato una piattaforma in grado di dialogare con sistemi di diversi fornitori, fungendo da “stele di rosetta” per i diversi linguaggi della domotica. Integrando Alexa nel comando, si rende tutto ancora più semplice da usare.

Un’idea di quanta creatività e competenza tecnica sia nelle mani delle aziende italiane ce la possiamo fare quando si guarda Mookkie, una ciotola intelligente realizzata dall’azienda Volta di Gerenzano (Varese). Grazie a una telecamera integrata e a una serie di algoritmi basati sul machine learning, la ciotola è in grado di riconoscere l’animale che si avvicina e rilasciare il cibo a lui dedicato, nelle quantità prestabilite ed eventualmente agli orari selezionati. Grazie a un’app, si può tenere sempre sotto controllo la quantità di cibo rimasta da erogare. Il vantaggio non è solo quello di garantire ai nostri compagni di vita un’alimentazione bilanciata anche quando non siamo in casa, ma soprattutto di migliorare la conservazione e la freschezza del cibo che viene elargito.

Infine, il quinto «Ces Innovation Award» per il Made in Italy va alla Woolf Srl di Verona. Il suo prodotto è un bracciale pensato per i motociclisti in grado di avvisarli in caso di problemi sulla strada che stanno percorrendo. L’accessorio, infatti, può esser programmato per vibrare in caso di autovelox, superamento dei limiti di velocità, varchi tutor e altre zone a traffico controllato, senza distrarne l’attenzione dalla guida. In futuro, si prevede di espanderne le funzioni grazie all’analisi dei dati sugli incidenti stradali per segnalare anche curve pericolose e altre zone a rischio di incidente.

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