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Maxifusione nel fintech Usa: Fiserv acquista First Data per 22 miliardi di…

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Maxifusione nel fintech Usa: Fiserv acquista First Data per 22 miliardi di dollari

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Non sono certo marchi molto noti al grande pubblico, ma la fusione tra Fiserv e First Data Corp crea un colosso nelle tecnologie che sono alla base delle infrastrutture e della gestione di uno degli atti che tutti noi compiamo sempre più frequentemente, il pagamento digitale. Si tratta della più grande operazione di fusione nel settore delle tecnologie per i servizi finanziari, il comparto fintech che appare in grande fermento ma limitato all’attivismo di startup che mettono sotto pressione i big del settore.

L’operazione prevede che Fiserv, produttore di tecnologie per il processamento delle operazioni su carte di credito e di debito per conto delle banche, acquisti First Data, colosso nella gestione dei Pos per i pagamenti digitali nei negozi, per un controvalore pari a 22 miliardi di dollari, in un’operazione tutta di carta, fatta mediante scambio di azioni. Alla fine gli attuali azionisti di Fiserv avranno il 57,5% della nuova società, della quale sarà Ceo e chairman il Ceo di Fiserv Jeffrey Yabuki. Il cambio avviene sulla base di un premio di quasi il 30% sul prezzo di First Data, il cui titolo ieri è balzato del 21%.

Il settore dei pagamenti è quello in cui si sta concentrando il maggior fermento da parte delle startup fintech, che in pochi anni hanno moltiplicato i sistemi di pagamento a disposizione dei consumatori. A fare gola più che le commissioni connesse all’atto del pagamento sono i dati che gli utenti lasciano nel corso della transazione e che possono essere utilizzati dai provider finanziari per costruire e offrire nuovi servizi personalizzati.

«Con questa aggregazione innovativa, ci aspettiamo di ridefinire il modo in cui persone e istituzioni spostano il denaro e le informazioni», ha spiegato Yabuki, sottolineando che la fusione non provocherà sovraposizioni di attività ma è incentrata sullo sviluppo dell’integrazione delle rispettive tecnologie. A titolo di esempio le due società hanno citato la possibilità di integrare la capacità di ingaggio dei merchant di First Data con le soluzioni digitali di Fiserv già utilizzate da migliaia di istituzioni finanziarie. Tra i clienti di First Data figurano i supermercati Walmart, la catena di distributori Valero e la rivale di Uber Lyft, ma anche colossi bancari come Bank of America e Wells Fargo che offrono i suoi servizi ai merchant loro clienti.

Stando agli obiettivi dichiarati la fusione si concretizzerà in oltre 500 milioni di dollari di sinergie a livello di nuovo reddito, accoppiati a 900 milioni di risparmi, e sarà sostenuto da un piano quinquennale di investimenti per 500 milioni.

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