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Arriva in Italia StockX, il mercato azionario per i prodotti

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Arriva in Italia StockX, il mercato azionario per i prodotti

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Si definiscono la piattaforma di reselling più importante al mondo, in cui vendere e acquistare sneaker, ma anche capi streetwear e accessori. StockX si presenta come il «primo mercato azionario per beni di consumo», perché venditori e acquirenti sono connessi direttamente e le offerte vengono fatte proprio seguendo la logica del mercato azionario, con transazioni “bid and ask” tipiche della Borsa. «StockX è un marketplace per beni di consumo, proprio come eBay- dice il Ceo Josh Luber -. Ciò che facciamo è mettere in contatto compratori e acquirenti che vogliono comprare e vendere prodotti (sneaker, streetwear, orologi, borse), ma il modo in cui li mettiamo in contatto è lo stesso utilizzato nel mercato azionario. E questo non esiste ancora in nessun altro marketplace».

Come spiega il Ceo, «se tu provassi a cercare un prodotto su eBay, un paio di sneaker o una borsa, in sostanza qualcosa che vorresti acquistare, potenzialmente potresti ottenere 2.000 risultati per quel prodotto e tu, in quanto consumatore, dovresti raccapezzarti tra tutti quei risultati e capire se comprare l'uno piuttosto che l'altro. E ti chiederesti “Perché il prezzo è diverso?”, “Perché questo ha più recensioni?”, “Perché quest'altro ha più immagini?” e così via. Tutte cose con cui noi abbiamo quotidianamente a che fare lavorando in quei marketplace. Ma prova a confrontare questo con l'acquisto invece di azioni Nike alla Borsa di New York, ok? Se decidi di comprare delle azioni Nike ci saranno migliaia di persone che ti dicono “Compra le mie azioni Nike”? No, c'è un ticker azionario per Nike e ogni transazione bid and ask è stata fatta nello stesso posto. Esiste quindi un solo prezzo di mercato per l'azione Nike e sai esattamente quanto la pagherai. Allo stesso modo su StockX, c'è una sola opzione per prodotto e c'è un solo prezzo che possiamo far emergere raggruppando tutto, nello stesso modo in cui funziona il mercato azionario. E fondamentalmente questa è un'esperienza unica con i beni di consumo che ancora non esiste».

I numeri di StockX. Il sito, fondato a Detroit nel 2016 oltre che dallo startupper Josh Luber anche da Dan Gilbert, patron della squadra di basket Cleveland Cavaliers, dichiara oggi più di 8 milioni di utenti unici al mese, con un giro di affari di quasi 2 milioni di dollari ogni giorno. Ha chiuso un round di finanziamento di 44 milioni di dollari con GV (ex Google Ventures) e Battery Ventures. Il prodotto più costoso venduto su StockX è stato una borsa Louis Vuitton dal valore di 70.000 dollari, mentre le sneaker più popolari sono le Adidas Yeezy, che rappresentano il 20% di tutte le vendite di

sneaker con valore medio di rivendita di 350 dollari al paio. A ottobre 2018 la piattaforma ha aperto il primo Authentication Centre europeo a Londra.
«Ne avremo almeno un altro altrove – forse nell'Europa continentale – non appena individueremo dove sono i nostri clienti», commenta il Ceo.
«Vengo dal mondo delle startup - aggiunge infine - e ho avuto modo di provare e creare realtà di business con tre altre startup. Ma la scelta di lavorare con le sneaker è frutto del mio passato da collezionista, quindi l'unione tra una mia personale passione e la mia carriera. Alla fine è stata un'unione di successo».

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