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Twitter lancia il #SaferInternetDay: più blocchi e filtri per social più sicuri

Non solo Facebook accelera sugli strumenti a protezione degli account dei proprio iscritti: anche Twitter lancia un'iniziativa per proteggere il profilo degli utenti con una serie di strumenti che spesso gli iscritti non conoscono in modo approfondito. E a questa iniziative dedica una giornata intera, il 5 febbraio, in occasione del #SaferInternetDay con - manco a dirlo - un emoji speciale: la Terra nel palmo delle mani di una persona, che si attiva quando viene pubblicato un tweet con gli hashtag #SaferInternetDay, #SaferInternetDay2019 e #SID2019. L'emoji è stata anche tradotta in 13 lingue, incluso il giapponese, l'arabo e lo svedese.

L'obiettivo di Twitter è mettere a disposizione degli utenti un kit di strumenti utili per la sicurezza che permette di decidere cosa vedere e con chi interagire; accorgimenti che restano spesso trascurati o mai considerati nel pannello impostazioni e che puntano a proteggere la privacy dell'utente. Mosse coerenti con la sempre maggiore attenzione che i lettori digitali prestano ai temi della sicurezza e della privacy sui social. E su cui Twitter punta ora con decisione, dopo aver assistito alle difficoltà di Facebook con la vicenda Cambridge Analytica e alle contromisure della piattaforma fondata da Mark Zuckerberg.

GUARDA IL VIDEO - Fb e Twitter cancellano falsi account anti-Occidente

«Solo nel 2018 - dice Karen White, Head of Public Policy di Twitter Emea -, abbiamo fatto grandi passi in avanti sul tema della sicurezza, apportando oltre 70 modifiche alla nostra piattaforma, alle politiche e ai vari processi per rendere Twitter un luogo sempre più sicuro».

In particolare “unfollow”, che consente di smettere di seguire un account, in modo da non visualizzare più i tweet nella propria timeline; ma continuando a visualizzare i tweet in base alle proprie esigenze visitando il profilo che non si segue più (a meno che i tweet dell'account non siano protetti). Smettere di seguire qualcuno non impedisce a quest'ultimo di contattare chi non lo segue più, vedere i tweet o seguirlo.

È possibile poi utilizzare il blocco per impedire a determinati account di contattarli, vedere i propri tweet e seguirli. Una volta inserito, gli utenti bloccati non possono più vedere i tweet né inviare messaggi, ma se il profilo è pubblico, gli utenti bloccati possono comunque vedere i tweet. Il blocco avanzato consente di esportare una lista di account bloccati da condividere con un'altra persona e importare altre liste utilizzando questo strumento. La funzione muto permette di rimuovere i tweet di un utente dalla propria timeline senza smettere di seguirlo o bloccarlo. Se si vuole silenziare una determinata parola, conversazione, frase, emoji o hashtag basta usare il “muto avanzato”. Da sottolineare anche la possibilità di disabilitare la ricezione di messaggi diretti, per impedire agli account che non si seguono di inviare messaggi diretti. Da notare che con la disattivazione di questa impostazione non vengono bloccati gli account con i quali precedentemente si sono avute conversazioni.

Il filtro per le notifiche: Con questo strumento è possibile applicare filtri diversi a seconda del tipo di notifiche che si ricevono. Invece il filtro qualità, quando attivo, rimuove le notifiche per i contenuti di bassa qualità, come i tweet spam. Silenziare le notifiche permette di silenziare parole e contenuti che non vogliono essere visti nelle notifiche. Con il filtro avanzato è addirittura possibile
disabilitare le notifiche da determinati account o in un determinato periodo di tempo.

“Nel 2018 abbiamo fatto grandi passi in avanti sul tema della sicurezza, apportando oltre 70 modifiche alla nostra piattaforma, alle politiche e ai vari processi per rendere Twitter un luogo sempre più sicuro”

Karen White, Head of Public Policy di Twitter Emea  

Twitter offre nuovi strumenti per limitare la divulgazione dei post: proteggere i tweet consente di modificare la funzione di default di rendere pubblici i tweet; se si decide di proteggere i propri tweet, con questo strumento si rende privato il profilo e gli altri utenti di Twitter dovranno inviare una richiesta per potervi seguire. Tutti gli account che vi seguivano già prima che i vostri tweet fossero protetti continueranno a potervi seguire (ciò significa che non è necessario approvarli nuovamente), ma si può impedire loro di seguirvi, bloccandoli.

Da segnalare anche ricerca sicura, che rimuove i contenuti potenzialmente sensibili dalla pagina di ricerca, come quelli i profili bloccati o silenziati. E immagini sensibili, per disattivare la visualizzazione di contenuti e immagini che potrebbero urtare la sensibilità di chi guarda. L'impostazione predefinita di Twitter permette di ricevere un avviso presente nel tweet, prima di vedere un contenuto potenzialmente sensibile. Questo può essere regolato nelle impostazioni.

«Crediamo che tutti su Twitter dovrebbero sentirsi sicuri nell'esprimere le proprie opinioni attraverso i tweet - aggiunge Karen White , ed è nostro compito renderlo possibile. Quest'anno stiamo supportando la nostra rete globale di partner dedicati alla sicurezza e abbiamo lanciato un emoji speciale per gli hashtag #SaferInternetDay e #SID2019 in 13 lingue diverse, proprio per promuovere la conversazione sulla piattaforma e per rendere Internet un luogo migliore».

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