TELECOMUNICAZIONI

Telecom, Consiglio dei ministri approva golden power sulla rete

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2' di lettura

Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi l'esercizio del golden power sulla rete di Telecom Italia che riguarda, secondo quanto apprende Radiocor Plus, il mantenimento degli investimenti e il corretto funzionamento dell'infrastruttura. L'esercizio del golden power avviene in applicazione dell'articolo 2 del decreto legge sui poteri speciali del 2012 in materia di telecomunicazioni. Il Governo ha gia' approvato a meta' ottobre l'esercizio del Golden power su Tim e le controllate strategiche per la difesa e la sicurezza Sparkle e Telsy. In quel caso e' stato applicato l'articolo 1 del decreto legge.

«All'esito dell'attività istruttoria - si legge nel comunicato del Cdm - si è ritenuto che i cambiamenti intervenuti nella governance di Tim Spa, che hanno determinato il controllo e la disponibilità in capo a Vivendi S.A., anche alla luce dell'entità della partecipazione detenuta, degli attivi strategici di Tim, potrebbero, in ragione della differente mission industriale di quest'ultima, determinare mutamenti nelle scelte organizzative e strategiche di Tim, rilevanti per il funzionamento, la sicurezza e l'integrità delle reti, con conseguente minaccia di grave pregiudizio degli interessi pubblici di cui all'articolo 2, comma 3, del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21. Nel ritenere pertanto che quanto notificato sia riconducibile ad attività di rilevanza strategica per il settore delle comunicazioni e valutata sussistente una minaccia di grave pregiudizio per gli interessi pubblici relativi alla sicurezza e al funzionamento delle reti e degli impianti e alla continuità degli approvvigionamenti, è stato disposto l'esercizio dei poteri speciali mediante l'imposizione di specifiche prescrizioni e condizioni, nel rispetto dei principi di proporzionalità e ragionevolezza».

«In particolare - si legge ancora nella nota - sono previste prescrizioni e condizioni destinate all'adozione di adeguati piani di sviluppo, investimento e manutenzione sulle reti e sugli impianti, necessari ad assicurarne il funzionamento e l'integrità, a garantire la continuità della fornitura del servizio universale e a soddisfare i bisogni e le necessità di interesse generale nel medio e lungo termine, nonché a realizzare adeguate misure di natura tecnica ed organizzativa di gestione dei rischi, volte a garantire l'integrità e la sicurezza delle reti, nonché la continuità e la fornitura dei servizi. Fatti salvi gli obblighi di notifica previsti dalla legge, Tim S.p.a. è tenuta a comunicare preventivamente qualsiasi variazione e riorganizzazione degli assetti societari di Tim S.p.a. e delle società dalla stessa, direttamente o indirettamente, controllate, nonché qualsiasi piano di cessione o alienazione di attivi strategici o delibere del Consiglio di amministrazione, rilevanti per l'eventuale impatto sulla sicurezza, la disponibilità e il funzionamento delle reti e degli impianti, nonché sulla continuità del servizio universale.

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