L’INTERIM A GENISH finisce lunedì

Telecom vara il nuovo organigramma con la svista delle deleghe su Sparkle

di Antonella Olivieri


default onloading pic
Amos Genish

4' di lettura

Nell'ordine di servizio Tim - Organizational design n. 468, strutture organizzative del gruppo - che porta la data del 6 marzo, si legge testualmente che all'ad «Amos Genish viene affidata ad interim la funzione Chief Tim infrastructures office, con la responsabilità di assicurare, a livello di gruppo il presidio delle attività di commercializzazione e di fornitura tecnica per il mercato nazionale e internazionale dei servizi d'accesso su rete fissa e mobile, la gestione e lo sviluppo delle infrastrutture di comunicazione di competenza e delle relative interconnessioni per partner locali e globali». Si aggiunge quindi che nell'ambito di Chief Tim infrastructure office viene collocata la funzione wholesale, affidata a Stefano Ciurli, che mantiene i precedenti assetti di responsabilità, e che a «Chief Tim infrastructures office fanno inoltre riferimento le società Telecom Italia Sparkle e Inwit».

Sparkle? La società dei cavi internazionali dichiarata asset strategico ai fini del golden power, che già prima doveva rispondere a un membro del consiglio munito di Nos, il nulla osta di sicurezza che può essere assegnato solo ed esclusivamente a cittadini italiani? Sì proprio Sparkle. La “svista” non è sfuggita a Roma agli uomini che si occupano di sicurezza e golden power che non hanno mancato di farlo rilevare a Telecom, visto che l'ad è di nazionalità israeliana (ma se fosse stato francese sarebbe stato lo stesso).

Interpellato da Il Sole-24 Ore a riguardo, un portavoce Telecom ha riferito che «per Genish si tratterebbe di un riporto funzionale e comunque le deleghe su Sparkle nel cda di Telecom rimangono ancora in capo a Recchi». In ogni caso, ha aggiunto poi un altro portavoce, la posizione di «chief infrastructures officer sarà ricoperta da lunedì dal dott. Stefano Siragusa», proveniente dalla società di consulenza Bain. L'ex presidente Giuseppe Recchi - che è stato nominato questa estate vice-presidente per far spazio al presidente voluto dall'azionista francese Vivendi, Arnaud de Puyfontaine (che è anche ceo di Vivendi) - già nel consiglio del 25 gennaio aveva annunciato che avrebbe rimesso le deleghe su sicurezza e Sparkle, che gli erano state assegnate quale unico italiano non indipendente presente nel board, perché incompatibili con i suoi nuovi incarichi professionali.

Dal giorno successivo, infatti, Recchi si è trasferito (lavorativamente) ad Amsterdam, dove ha sede Affidea, la società biomedicale che è la principale partecipazione nel portafoglio di Waypoint, holding dell'imprenditore italo-svizzero Ernesto Bertarelli. Il trasferimento delle deleghe avrebbe dovuto richiedere un paio di settimane, giusto il tempo di trovare un altro italiano che se ne assumesse l'incarico. Nel board c'è già un cittadino italiano munito di Nos, l'ex presidente e ceo di Telecom Franco Bernabè, che però è il lead independent director e, assumendo deleghe, perderebbe il requisito di indipendenza. Bernabè però non avrebbe intenzione di perdere il suo status né gli sarebbe stato chiesto di rilevare le deleghe di Recchi.

L'alternativa è che Recchi si dimetta per far posto a un altro italiano da cooptare in cda o che, per lo stesso scopo, si dimetta uno dei quattro consiglieri stranieri non indipendenti (oltre a presidente e ad, sono consiglieri stranieri non indipendenti anche il cfo di Vivendi Hervé Philippe e il capo del legale di Vivendi Frédéric Crepin). Tutto ciò finora non è successo e Recchi, come consigliere Telecom, ha ancora le deleghe su sicurezza e Sparkle che deve gestire da Amsterdam.

Nel nuovo organigramma varato da Telecom, ci sono ancora altre funzioni-chiave assegnate ad interim, in attesa di riempire la casella con un titolare “definitivo”. Genish ha assunto infatti anche la responsabilità temporanea della direzione commerciale unica, destinata a durare poco visto che è confermato l'arrivo dell'ex ad di Rcs, Pietro Scott Jovane, per quella posizione. Questa nuova direzione ha il coordinamento delle aree consumer (Stefano Azzi), business (Lorenzo Farina), multimedia (Daniela Biscarini) e brand strategy & media (Luca Josi). All'ad va anche l'interim della direzione tecnologica, al di sotto della quale sono state ricollocate la funzione tecnology (Giovanni Ferigo) e l'information technology (Raimondo Zizza) . A Genish fanno direttamente riferimento inoltre Tim Brasil e il presidio del risk management.

Sotto l'amministratore delegato c'è la funzione strategia, innovazione e qualità diretta da Mario Di Mauro e la funzione amministrazione finanza e controllo guidata da Piergiorgio Peluso. C'è inoltre la direzione acquisti e real estate, a capo della quale è stato nominato Michel Sibony, braccio destro di Vincent Bolloré nel suo gruppo familiare, che però è “in distacco” e non lascerà di conseguenza i diversi incarichi che ricopre da Parigi nelle province dell'impero, da Vivendi, ad Havas, a Canal Plus. Sibony finora aveva con Telecom solo un rapporto di consulenza formalizzato con un contratto che sarebbe scaduto a fine marzo.

A riporto dell'ad passa il capo del legale, Agostino Nuzzolo, che prima rispondeva al presidente. Nuzzolo amplia la sua sfera di competenze su regolamentazione e fisco, con la ricollocazione sotto di lui delle funzioni rispettivamente affidate a Cristoforo Morandini e Roberto Moro. L'interim a Nuzzolo sulle risorse umane dovrebbe invece terminare il 16 marzo, quando dovrebbe arrivare dal gruppo Leonardo Riccardo Meloni.

Al presidente Arnaud de Puyfontaine restano quindi i riporti di Alessio Vinci (comunicazione istituzionale) e Francesco Russo (public affairs), oltre che la segreteria del consiglio di amministrazione. Rispondono, infine, al consiglio di amministrazione nella sua interezza l'audit, affidato a Daniele Gulinatti, la compliance a Giampaolo Leone, la funzione It e security compliance a Roberto Mazzilli.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...