Oil&gas

Tenaris sale dopo i conti,la società si aspetta un finale 2018 «forte»

di Andrea Fontana


2' di lettura

Tenaris è tra i migliori titoli di Piazza Affari dopo i conti trimestrali che hanno superato le attese degli analisti e che sono stati accompagnati da prospettive positive per l'ultimo spicchio del 2018. Il gruppo specializzato nei tubi per l'industria dell'oil&gas ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in aumento del 46% a 1,89 miliardi di dollari e con utili netti per 247 milioni contro quelli da 95 milioni di un anno prima (+160%). I profitti operativi sono aumentati del 227% in un anno a 258 milioni e sul trimestre precedente del 16% «grazie a un migliore assorbimento dei costi fissi». Il consensus delle case di investimento stimava a 1,83 miliardi di dollari i ricavi e a 199 milioni l'utile netto. La società ha annunciato la distribuzione di un acconto sul dividendo di 13 centesimi di dollaro per azione, per un monte totale di 153 milioni di dollari, che sarà pagato ai soci il 21 novembre prossimo.

Il 2019 sarà invece influenzato da "nuovo Nafta" e dazi Usa
Per il quarto trimestre, Tenaris si aspetta di chiudere l'anno in modo «forte» con un «alto livello di consegne al progetto Zohr e un incremento stagionale delle vendite in Canada, con margini in linea ai livelli attuali». «L`outlook per il quarto trimestre lascia spazio per un leggero miglioramento delle stime sul 2018 - osserva Equita Sim - mentre le indicazioni sul primo trimestre 2019 (fatturato e margini attesi in linea con il IV trimestre, ndr) sono leggermente più caute del consensus, che stimava un ebitda in miglioramento rispetto al quarto trimestre». Il 2019 invece, secondo la società, sarà influenzato dall'entrata in vigore del "nuovo Nafta" tra Stati Uniti, Messico e Canada e dai dazi su acciaio e alluminio imposti dagli Usa.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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