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Tennis, Federer pronto al debutto a Roma. E i biglietti volano alle stelle

di Carlo Festa


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2' di lettura

Ri-scoppia a Roma la Federer-mania con effetto anche sul prezzo dei biglietti. L’ex-numero uno del mondo torna al Foro Italico dopo tre anni (l’ultima volta era stato nel 2016 contro Dominic Thiem) e si assicura già una buona parte di tifo a favore: «Sono molto felice di essere qui. Sono motivato a giocare bene e la mia eccitazione non potrebbe essere più grande. Nel momento in cui sono atterrato a Roma ieri, ero così felice, amo questa città». C’è grande attesa per il suo debutto, al punto che il prezzo dei biglietti è stato aumentato per la giornata di mercoledì.

«Ho saputo che hanno alzato il prezzo dei biglietti dopo che ho annunciato la mia partecipazione e ho sentito che alcuni tifosi ovviamente non erano contenti - spiega King Roger -. È deludente sentirlo. L’hanno fatto come se avessero premiato i tifosi che hanno comprato prima i biglietti, il che è un po' strano, ma va bene. Questo però non toglie il fatto che sono davvero felice di essere qui. Spero ci sarà una buona atmosfera».

Inizialmente era prevista la sua partecipazione solo al torneo di Madrid in preparazione al Roland Garros, e invece dopo l’uscita di scena ai quarti di finale del 1000 spagnolo, Federer ha deciso di puntare la rotta sul Foro Italico. La ragione di questo cambio di programma è collegata a motivazioni ambientali. «Penso che giocare al livello del mare possa essere ideale per me e per la mia preparazione. In Svizzera c'erano 5 gradi quando sono partito e non sarebbe stato bello allenarmi lì. Inoltre mi sentivo in forma per fare altre partite e ho voglia di giocare». Il campione svizzero ricorda che «mi è sempre piaciuto giocare in Italia, da junior credo di aver giocato più tornei qui che in qualunque altra nazione».

Federer ieri ha effettuato un allenamento sul lungo Tevere con Jannik Sinner, il baby fenomeno azzurro già al 2° turno degli Internazionali. «Mi sono allenato - dice Roger - con Sinner ieri e con Seppi oggi. È un bravo ragazzo, sta facendo bei miglioramenti. Piatti sta facendo un bel lavoro nello sviluppo della persona, non solo del giocatore».

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