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Tennis, gli Internazionali Bnl d’Italia «regalano» il super voucher

I nuovi ticket avranno un valore maggiorato del 25% e saranno spendibili nei prossimi 2 anni anche per l’Atp Next Gen Finals e dell'Atp Finals di Torino

di Tiziana Pikler

Tennis, nel deserto del Foro Italico senza pubblico cominciano gli Internazionali

I nuovi ticket avranno un valore maggiorato del 25% e saranno spendibili nei prossimi 2 anni anche per l’Atp Next Gen Finals e dell'Atp Finals di Torino


4' di lettura

Simona Halep e Novak Djokovic sono i vincitori della 77esima degli Internazionali Bnl d'Italia. La rumena, n. 2 del mondo e testa di serie n. 1 del torneo, dopo 2 finali perse contro l'ucraina Elina Svitolina nel 2017 e 2018 è finalmente riuscita ad alzare il trofeo romano superando la campionessa uscente la ceca Karolina Pliskova costretta al ritiro per un infortuno sul 6-0 2-1. Quinto successo sulla terra del Foro Italico, invece, per il n.1 del mondo Novak Djokovic che ha battuto in finale l'argentino Diego Schwartzman, giustiziere dello spagnolo Rafael Nadal nei quarti, con il punteggio di 7-5 6-3. Per il serbo è il 36esimo titolo Masters 1000 in carriera. Per i 2 vincitori un assegno molto vicino: 205.190 euro per Halep, 205.200 per Djokovic.

Questione pubblico

Anche questa edizione degli Internazionali Bnl d'Italia ha maturato il suo primato, pur non trattandosi di un record in termini di pubblico o di fatturato, come ci avevano abituato gli ultimi anni. Il torneo del Foro Italico verrà infatti ricordato come la prima manifestazione sportiva iniziata senza pubblico, a causa delle restrizioni per la pandemia da Covid-19, e conclusa con un migliaio di persone per le ultime 2 giornate dedicate a semifinali e finali.
La decisione è arrivata venerdì 18 settembre, quando il ministro allo Sport Vincenzo Spadafora ha comunicato la riapertura parziale al pubblico degli eventi sportivi all'aperto.
Non c'è stato però “quell'assalto alla diligenza” da parte dei possessori dei tagliandi per le medesime sessioni dell'edizione di maggio previsto dal presidente della Federazione italiana tennis (Fit), Angelo Binaghi. Tanto che, dopo poco più di 24 ore dalla possibilità di usufruire della prelazione, gli organizzatori sono stati costretti ad aprire una vendita libera per arrivare a quota 1.000 spettatori. «Dal 24 settembre - ha dichiarato Binaghi nella tradizione conferenza stampa di fine torneo - inizieremo a emettere i super-voucher via email a tutti i possessori del biglietto e abbonamento dell'edizione di maggio. Circa il 90% del totale delle persone hanno acquistato online il titolo d'ingresso. Chi invece lo ha acquistato presso uno dei punti fisici dovrà seguire le indicazioni sul sito del torneo e avrà 30 giorni per richiederlo. Entro il 15 ottobre, apriremo la biglietteria per l'edizione 2021 e daremo 10 giorni di prelazione ai possessori del super-voucher. A novembre, invece, daremo il via alla biglietteria delle Final di Torino e della Next Gen a Milano. Per chi non vorrà o non potrà utilizzare il super-voucher, stiamo cercando di trovare la copertura finanziaria per i rimborsi».
I “super-voucher” avranno un valore maggiorato del 25% rispetto al prezzo del biglietto e saranno spendibili nei prossimi 2 anni per le edizioni degli Internazionali d'Italia, dell'Atp Next Gen Finals e dell'Atp Finals di Torino. Scelta diversa, per esempio, per gli organizzatori del Master 1000 di Madrid che, una volta annullato il torneo, hanno provveduto a rimborsare direttamente i possessori dei biglietti

Il futuro

«ll sogno dell'upgrade del torneo - ha aggiunto ancora Binaghi - con l'allungamento del format a 2 settimane con 96 giocatori in tabellone potrebbe avverarsi presto. Dovrebbero essere 12 giorni di torneo più 3 per le qualificazioni. Si tratterebbe di un maggior costo per il torneo di 6 milioni di dollari, per montepremi e giocatori, più le altre spese per mantenere la manifestazione una settimana in più. Vedremo se ce la faremo e se ci converrà chiederlo dal 2022 o dal 2023». Se a Roma o in altra sede, secondo il presidente della Fit, sarà da vedere.

I partner

Nonostante il periodo non certo semplice per lo sport, l'edizione 2020 del torneo, organizzato in joint-venture dalla Fit e da Sport e Salute SpA, con Bnl Gruppo Bnp Paribas title sponsor per il 14esimo anno consecutivo, si è presentato ai nastri di partenza con 3 nuovi sponsor - Bmw, Valmora e Italgas - oltre ai confermati Rolex, Australian, Dunlop, Emirates, FedEx, Algida, Powerade, Ricoh, Emu, Trenitalia e Ticketone.
La mancanza del villaggio commerciale, però, si è fatta sentire. «Abbiamo avuto - ha ammesso Daniel Beswick, General Manager Italy del gruppo Sumitomo Rubber Industries, partner fino al 2025 - sicuramente un danno a livello di attivazione delle attività che ogni anno svolgiamo con i bambini e con le decine di migliaia di persone che transitano nel nostro stand. Abbiamo perso un fatturato di circa 200mila euro oltre alle opportunità business to business con gli altri sponsor. Il lato positivo? Ci sono ancora pochi eventi sportivi e per questo siamo convinti che il torneo di Roma avrà un'audience ancora maggiore rispetto agli altri anni».

I montepremi

Il montepremi del torneo è stato di 3.854.000 euro per quello maschile e 1.692.169 euro per quello femminile. «Quest'anno - ha aggiunto Lorenzo Maioli, ad Australian, sponsor tecnico del torneo - la situazione di profonda incertezza fino all'ultimo minuto ha creato enormi disagi. Purtroppo, in assenza di pubblico, non abbiamo potuto aprire gli stand commerciali e l'hospitality in cui invitavamo i nostri partner e questo ci ha arrecato un danno in termini di visibilità e di incassi. La visibilità sui campi c’è, anche se ridotta, in quanto sono stati convocati meno ball boys e giudici di linea, e questo pesa anche sulla giacenza di magazzino in quanto abbiamo prodotto merce per lo stesso numero di persone del 2019. Nonostante tutto siamo presenti a supporto di tutta l'organizzazione come sempre».
«Tutto il mondo del tennis - ha concluso Corrado Macciò, General Manager Head Italy - aveva bisogno del torneo di Roma. La ripresa dopo il lockdown ha riportato al nostro sport tante persone che avevano abbandonato la racchetta, grazie sia alle caratteristiche peculiari di una disciplina che non è certo di contatto sia ai protocolli predisposti dalla federazione per riprendere le attività».
Per dirla con le parole di Andrea Gaudenzi, presidente dell'At p, anche il tennis procede “step by step”.

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