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Tennis, Internazionali d'Italia 2018: Vinci, ko e ritiro

a cura di Datasport

2' di lettura

Finisce al primo turno l'avventura di Roberta Vinci agli Internazionali BNL d'Italia 2018. L'azzurra, infatti, ha ceduto contro la serba Aleksandra Krunic in tre set (6-2, 0-6, 3-6) dopo 1h36' di gioco. Per la tennista tarantina, che insieme a Sara Errani aveva ottenuto la wild card per partecipare al Master 1000, è contemporaneamente l'ultima partita in carriera, visto che dopo la sconfitta con la Krunic ha annunciato il ritiro. Un'avventura, quella nel tennis, celebrata anche con i suoi successi trasmessi al maxi-schermo. Roberta Vinci chiude una carriera caratterizzata da 25 titoli Wta in doppio e 10 in singolo. Il punto più alto della carriera da tennista in singolo è stata la finale degli US Open del 2015, persa contro la connazionale Flavia Pennetta. Con l'Italia ha inoltre vinto 4 Fed Cup nel 2006, nel 2009, nel 2010 e nel 2013.   Allo Stadio Pietrangeli, la Vinci parte nel modo giusto, visto che strappa per tre volte di fila il servizio alla serba, numero 46 della classifica Wta, rispondendo anche ad un controbreak. Dal secondo parziale in poi, però, è arrivato il crollo: otto game persi di fila che valgono prima il pareggio nel conto dei set con un 6-0 in appena 26 minuti di gioco, poi con un 6-3, maturato con due break point di fila. La Vinci era riuscita a strappare il servizio alla Krunic portandosi sul 3-3, ma ha ceduto perdendo gli ultimi due turni in battuta. Dopo il match, il saluto commosso: "E' difficile parlare adesso - dice la Vinci - è stato il mio ultimo torneo. Piango, ma sono contenta di quanto fatto nella mia carriera. Ho superato momenti molto difficili, e sono felice nonostante la sconfitta. Posso solo dire grazie alla mia famiglia, al mio staff e tutti coloro che sono venuti oggi. Ringrazio la Federazione, lo staff medico e il pubblico. Da domani sono in vacanza".

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