grande slam

Tennis, investimenti di 340 milioni per ammodernare il Roland Garros

di Tiziana Pikler


default onloading pic

1' di lettura

Rafael Nadal ha vinto il suo dodicesimo titolo al Roland Garros, battendo in una finale remake dello scorso anno l'austriaco Dominic Thiem. Per il 33enne spagnolo si tratta del 18esimo titolo del Grande Slam, a due sole lunghezze dal recordman, lo svizzero Roger Federer. Il primo titolo vinto sulla terra parigina dallo spagnolo risale al 2005. Da allora lo stadio del Roland Garros è cambiato notevolmente e ancora non ha assunto il suo assetto definitivo che raggiungerà il prossimo anno con la copertura dello stadio centrale, il Philip Chatrier.

Roland Garros, ovazione per il ritorno di Federer a Parigi

La Federazione francese, che dal torneo dello Slam fattura 230 milioni di euro all'anno, ha infatti investito 338 milioni di euro per rinnovare il site che passerà da 8,5 a 12 ettari. La prima fase dei lavori ha visto, per l'edizione appena conclusa, l'inaugurazione di un nuovo campo intitolato a Simonne Mathieu, la seconda tennista più vincente nella storia francese, dietro soltanto alla mitica Suzanne Lenglen, con 2 titoli del Roland Garros vinti in singolare nel 1938 e nel 1939. Il nuovo impianto, seminterrato e con tribune con acciaio e doppie vetrate, ha una capienza di 5.000 posti ed è circondato da 4 serre, ognuna dedicata a un continente diverso, con mille piante di 500 varietà differenti provenienti dall'Africa, dall'America del Sud, dall'Asia e dall'Australia. Il prossimo anno, invece, saranno appunto conclusi i lavori per la copertura del campo centrale, portato a una capienza di 15.000 posti. Dal 2020 lo Slam parigino introdurrà anche la sessione serale, grazie alla quale i biglietti venduti dovrebbero registrare un incremento di circa 150.000 tagliandi.

    Loading...

    Newsletter

    Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

    Iscriviti
    Loading...