PIANO SICUREZZA

Tensione al corteo Euro-stop a Roma, oltre 120 identificati: scontri evitati

di Ivan Cimmarusti

Manifestazione Euro-stop

3' di lettura

Le attività di prevenzione della questura hanno evitato scontri di piazza a Roma tra manifestanti e forze dell’ordine. Il corteo Euro-stop, il più temuto dei quattro che si sono svolti oggi nella Capitale, si è concluso alle 18.30 senza scontri. A parte qualche momento di tensione a piazza Bocca della Verità, che però non ha avuto seguito. Lungo il tragitto del corto Euro-stop sono state trovate una cinquantina di mazze di ferro. Ai caselli autostradali in ingresso a Roma, invece, è stato fermato un uomo di Lecce a bordo di un furgone. Sono stati trovati coltelli, maschere anti gas e dell'hashish. In tutto 2mila persone sono state controllate, mentre 122 sono state identificate negli uffici di via Patini della Questura di Roma. Trenta i fogli di via rilasciati. Dopo l’espulsione di 7 no global e il rimpatrio di 170 francesi individuati su un treno diretto a Roma, il Viminale si è fatto trovare preparato per un week end ad alto rischio in occasione dei festeggiamenti dei sessanta anni dai Trattati istitutivi dell' Unione europea.

Minniti: oggi bella giornata per la democrazia
Molto soddisfatto per la gestione dell’ordine pubblico il ministro dell’Interno. «Oggi è stata una bella giornata per l'Italia e l'Europa. Un grazie di cuore alle donne e agli uomini delle Forze di Polizia che hanno consentito che questo importante anniversario potesse svolgersi in assoluta serenità. Consentendo a tutti di poter manifestare liberamente le proprie opinioni. Garantendo, altresì, tranquillità e sicurezza alla Città di Roma. Oggi come ieri, questa è la vera forza di una democrazia» ha dichiarato Marco Minniti.

Loading...

Monitoraggio
Il piano sicurezza ha subìto uno sprint nelle ultime ore. Controlli sono stati effettuati lungo i caselli autostradali d’ingresso a Roma, nonché alle stazioni ferroviarie (Termini e Tiburtina). Già ieri sono scattate le prime espulsioni. Sette persone, sospettate di essere black bloc, sono state espulse dalla Capitale. Stando a quanto emerso, il gruppo stava ripercorrendo la via prevista per il corteo Euro-stop, quello composto dalle sigle antagoniste. Il monitoraggio è alto anche fuori dal Lazio. Su un treno partito da Milano in direzione Roma sono state fermate 170 soggetti, presunti anarchici francesi.

Torniamo a un’Europa sociale e del lavoro

Vietati caschi e passamontagna
Il questore di Roma, Guido Marino, ha illustrato alcuni divieti in vista della manifestazione: vietati caschi, copricapi e passamontagna «idonei al travisamento o utili impedire l'identificazione». «Divieto di utilizzo di petardi o altro materiale esplodente». «Zaini e borse saranno controllate dagli agenti di polizia, anche in una logica antiterrorismo». Aggiungono che «nel corso dei controlli saranno attentamente valutate le posizioni dei singoli per verificare la sussistenza di eventuali presupposti di pericolosità ai fini dell'applicazione del foglio di via obbligatorio».

Presidente Arci: vogliamo un’altra Europa

Guardia alta all'Arco di Costantino
Questa mattina erano previsti due cortei e una manifestazione statica. Alle 11 ha cominciato il corteo Movimento Federalista Europeo, con partenza da piazza Bocca della Verità (1.500 partecipanti secondo le previsioni della Questura). Sempre alle 11 il Corteo Nostra Europa, con partenza da piazza Vittorio. Entrambi i cortei si sono incontrati all’Arco di Costantino. Alle 10, invece, si è svolta la manifestazione statica di Fratelli d'Italia, all'auditorium Angelicum (800 partecipanti).

Cortei ad alto rischio
La guardia era alta per l’arrivo nella Capitale dei manifestanti provenienti da tutta Europa. A preoccupare erano soprattutto le frange estremiste italiane ma anche di Grecia, Germania e Francia, che nelle ultime ore sono giunte a Roma. Il corteo ad alto rischio di infiltrazione di gruppi antagonisti violenti era quello di Euro-stop, che è partito verso le 15 (in ritardo) da piazza Porta San Paolo per poi giungere a piazza Bocca della Verità. L’allerta era massima, perché alla Questura di Roma si aspettava la partecipazione di circa 8mila persone, tra le quali sigle antagoniste, centri sociali e gruppi anarchici provenienti dall’estero. Alla fine però i partecipanti sono stati molti meno. Euro-stop è formato da una frangia che si è staccata dal noto Social Forum. Sempre alle 15, invece, è stata la volta del Corteo Azione Nazionale, anch’esso sotto stretto monitoraggio. Iniziato a piazzale Esquilino, ha terminato il suo percorso a via Fori Imperiali.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti