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Terremoto, Gentiloni: nel decreto di aprile 1 miliardo all’anno per 3 anni

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Un momento della riunione a Palazzo Chigi tra il premier Gentiloni e i presidenti delle Regioni colpite dal sisma (Ansa)


2' di lettura

«Nel decreto che faremo a metà aprile, correttivo ma anche per la crescita, inseriremo un fondo per la ricostruzione che sarà molto rilevante: oltre 1 mld all'anno per i prossimi 3 anni per la ricostruzione delle aree colpite da terremoto». lo ha detto il premier Paolo Gentiloni al termine della riunione a Palazzo Chigi con i presidenti delle Regioni colpite dal terremoto, aggiungendo che il governo sta lavorando «per avere risorse più ingenti possibili» oltre a quelle appena annunciate. «Le modalità con cui questo fondo sarà utilizzato - ha detto - saranno rese note dal governo ad aprile».

All'incontro hanno partecipato Nicola Zingaretti (Lazio), Luca Ceriscioli (Marche), Catiuscia Marini (Umbria), Luciano D'Alfonso (Abruzzo), oltre al commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, e al capo del dipartimento Protezione civile, Fabrizio Curcio.

Fondo per ricostruzione, zone franche, sicurezza
Questo «fondo pluriennale», ha spiegato Gentiloni, servirà per fare «tre cose: la ricostruzione nelle zone colpite, il sostegno al reddito e all'attività delle imprese, attraverso zone franche in queste aree e misure per la sicurezza degli edifici anche oltre il cratere, cioè nella cosiddetta zona 1» ha aggiunto il premier.

Il premier: «Terremoto, stiamo uscendo da fase acuta»
«Credo che il messaggio fondamentale è che la situazione vada accudita e curata continuamente» ha proseguito Gentiloni, spiegando che «stiamo mettendo la macchina della ricostruzione in campo e gradualmente stiamo uscendo dalla fase più acuta dell'emergenza e lo faremo anche dal punto di vista della maggiore responsabilizzazione delle realtà locali». Il premier ribadisce «l'impegno continuo anche del governo che nella giornata di oggi ha anche moltiplicato e rilanciato con risorse più che adeguate» lo sforzo per la ricostruzione post sisma.

Gentiloni: «Def non deprimerà ma incoraggerà crescita»
«Il fondo per il terremoto non incide sull'indebitamento netto - ha aggiunto il presidente del consiglio durante la conferenza stampa - e farà parte di un decreto che ho volutamente definito correttivo ma anche di sostegno alla crescita, il Dec, perché sin dal primo momento il governo ha parlato di un'operazione non di depressione dei segnali di crescita ma di incoraggiamento». Gentiloni ha anche parlato della linea italiana in Ue, sottolineando che «dobbiamo essere certi che sui margini del patto di stabilità c'è una discussione in corso e non riguarda solo l'Italia. Andrà avanti nei prossimi mesi e noi vi parteciperemo, perché la flessibilità non solo è possibile ma anche necessaria in un momento in cui la crescita va incoraggiata».

Errani: «Avviata nuova fase verso normalità»
«È partita una fase nuova, che aiuta anche la normalità delle funzioni delle Regioni e delle autonomie locali» ha dichiarato al termine dell'incontro il commissario per la ricostruzione Errani. «Oggi è stata una giornata importante - ha detto - di cui ringrazio il presidente Gentiloni per gli impegni significativi che sono stati presi».

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