colpita anche la grecia

Terremoto nell’Egeo: i morti salgono a 26, in Turchia si scava tra le macerie

Diversi edifici sono crollati a Smirne, sulla costa egea della Turchia, a seguito del forte terremoto di magnitudo 7.0 registrato nel mar Egeo e avvertito in diverse province turche, compresa Istanbul

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(AFP)

Diversi edifici sono crollati a Smirne, sulla costa egea della Turchia, a seguito del forte terremoto di magnitudo 7.0 registrato nel mar Egeo e avvertito in diverse province turche, compresa Istanbul


3' di lettura

Si aggrava il bilancio dei morti in Turchia a seguito della forte scossa di terremoto, di magnitudo 7.0, che ieri ha colpito le profondità del mar Egeo, circa 14 km al largo dell'isola greca di Samos. Ma è la Turchia che registra il bilancio peggiore con almeno 24 morti e 800 feriti, mentre a Samos i morti accertati sono due studenti rimasti travolti dal muro di un edificio crollato. Il forte sisma ha provocato un mini-tsunami con le onde che hanno travolto negozi e abitazioni sulla costa turca. I soccorritori stamani hanno ripreso a scavare a mani nude tra le macerie alla disperata ricerca di sopravvissuti.

Diversi edifici sono crollati a Smirne, sulla costa egea della Turchia, a seguito del forte terremoto avvertito in diverse province turche, compresa Istanbul. Lo riferisce la Cnn turca, mostrando le immagini delle macerie. Sul posto sono giunti diversi mezzi di soccorso e dei vigili del fuoco.

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I crolli si registrano al momento nei distretti di Bayrakli e Bornova. Secondo il ministro dell'Interno turco Suleyman Soylu, gli edifici collassati sono almeno 6. Sono in corso verifiche in diverse zone della provincia. Un centro di coordinamento dell'emergenza è stato creato a Smirne, ha fatto sapere la prefettura.
Sono decine le persone estratte vive dalle macerie degli edifici crollati a Smirne: secondo il prefetto locale, Yavuz Selim Kosger, i feriti tratti in salvo sono al momento circa 70, mentre i palazzi interamente crollati sono almeno 4.

La protezione civile turca (Afad) ha invitato gli abitanti di Smirne a non rientrare negli edifici che appaiono danneggiati e da cui erano fuggiti a seguito del terremoto. La popolazione era scesa in strada in massa a seguito del sisma.Gli abitanti della provincia di Smirne che nelle prossime ore non potranno rientrare nelle loro abitazioni per motivi di sicurezza a seguito del terremoto nel mar Egeo potranno essere ospitati nelle moschee distribuite sul territorio “per quanto vorranno”. Lo ha annunciato il responsabile della Presidenza per gli affari religiosi di Ankara.

Violento sisma in Grecia e Turchia

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A Samos 2 morti almeno 4 feriti, grave una donna

Il terremoto che ha colpito la regione dell'Egeo ha causato due vittime e almeno 4 feriti a Samos, tra cui una donna che versa in gravi condizioni. Le vittime sono due adolescenti. Lo riferisce il sito Efsyn.gr. I feriti sono stati ricoverati nell'ospedale locale. Il viceministro per la protezione civile, Nikos Hardalias, lo stesso che gestisce la risposta all'epidemia da coronavirus, è partito alla volta di Samos in elicottero. L'aeroporto dell'isola è stato chiuso per verificare l'entità di eventuali danni.

Ue, pronti a dare sostegno

“Seguiamo da vicino gli sviluppi sul forte terremoto che ha colpito il mar Egeo al largo della Grecia e della Turchia. I miei pensieri vanno alle persone colpite. L'Ue è pronta a dare sostegno”. Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, su Twitter

Turchia e Grecia, “assistenza reciproca”

I ministri degli Esteri di Turchia e Grecia, Mevlut Cavusoglu e Nikos Dendias, hanno discusso in una telefonata del sisma nel mar Egeo che questo pomeriggio ha colpito entrambi i Paesi. Lo fa sapere il ministero degli Esteri di Ankara, secondo cui i capi delle due diplomazie hanno assicurato disponibilità a “assistenza e sostegno reciproco”, promettendo di rimanere in contatto se sarà necessario. Il colloquio giunge nel pieno di forti tensioni bilaterali proprio sulla sovranità nel Mediterraneo orientale

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