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Terza generazione di Range Rover Sport: ecco com’è e come va

Nella gamma Range Rover Sport ampia scelta tra motori sportivi V8 fino a elettrificati, tutti con le tipiche doti offroad che contraddistinguono il Dna del brand.

di Giulia Paganoni

4' di lettura

Range Rover Sport compie 17 anni e si rinnova con la terza generazione che, oltre alle performance, unisce anche la sostenibilità dell’elettrico. Lo stile è molto minimalista e il comfort di bordo è sempre di alto livello. 

Abbiamo provato la P510e, la versione ibrida 3.0 litri da 510 cv con 113 km di autonomia in modalità 100% elettrica e trazione integrale. 

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Design minimal dal formato maxi 

L’imponenza e lo stile di Range Rover Sport sono un mix che la rendono unica. Le dimensioni sono molto generose. Basata sulla piattaforma Mla-Flex (la stessa di Range Rover), la Range Rover Sport è lunga 5.058 mm, larga 2.299 mm con un passo di 2.997 mm e un’altezza da terra di 1.870 mm. L’auto può ospitare a bordo comodamente cinque passeggeri ed ha un bagagliaio con una capacità da 647 a 1.491 litri. 

L’auto sfoggia ora superfici tese, una “postura” dinamica e un profilo immediatamente riconoscibile, sottolineato da dettagli e proporzioni muscolose.

La distribuzione dei volumi punta su sbalzi corti, un frontale molto imponente e vetri fortemente inclinati nella parte anteriore e posteriore. Tutti elementi che regalano marcata una presenza su strada, enfatizzata anche dai cerchi in lega di dimensioni fino a 23 pollici. 

L'esterno è arricchito da finiture raffinate come la griglia frontale e gruppi ottici a Led, che creano la famosa firma delle luci diurne (Drl). I fari dal nuovo design, i più sottili mai montati su una Land Rover, si posizionano sopra un paraurti inferiore con una doppia presa d’aria che ingloba un elemento che lo divide orizzontalmente, in tinta di carrozzeria, e regala l'impressione di una maggiore larghezza. 

Come sono gli interni

Saliti a bordo, lo stile degli esterni si ripropone: i materiali di tutti di buona qualità piacevoli sia alla vista che al tatto e alcuni sono anche sostenibili. Tra questi ricordiamo tessuti leggeri Ultrafabrics di alta qualità rifiniti con nuove e accattivanti colorazioni bicolore, mentre è disponibile anche un'opzione tessile unica che si estende al cruscotto e ai dettagli delle portiere. Le alternative includono lussuose opzioni in pelle goffrata, Windsor o in morbida semi-anilina. 

Il conducente può contare su un cruscotto digitale da 13,7 pollici, al centro della plancia è presente un grande display touch da 13,1 pollici da cui si accede all’infotainment (dispone dei protocolli Android Auto e Apple Car Play anche wireless) e ai numerosi sistemi di regolazione della vettura. 

Nella zona sottostante al touchscreen sono presenti le manopole per la regolazione del clima. 

Nel tunnel centrale, ci sono dei vani portaoggetti, prese usb, alloggiamento per la ricarica induttiva dello smartphone e un vano refrigerato per tenere al fresco le bibite. 

Gamma motori e dettagli sulla P510e

La gamma motori comprende propulsori diesel o benzina a sei cilindri 48V Mild-Hybrid o ibridi alla spina (Phev). Novità è il V8 biturbo da 530 cv. Tutte le motorizzazioni sono abbinate alla trasmissione automatica. A partire dal 2024 sarà disponibile anche una versione 100% alla spina. 

L’auto che abbiamo provato lungo le strade intorno alla capitale spagnola è la versione SV 3.0 litri Phev da 510 cv. Questa monta un powertrain benzina sei cilindri abbinato ad un elettromotore da 105 kW alimentato da una batteria a ioni di litio da 38,2 kWh che permette di percorrere fino a 113 km secondo il ciclo di omologazione Wltp. 

I dati tecnici della vettura sono davvero impressionanti per la sua stazza: lo 0-100 km/h viene coperto in 5.5 secondi, raggiunge una velocità massima di 242 km/h ed ha una coppia massima di ben 700 Nm.   

Nuove tecnologie di guida: quattro ruote sterzanti

La nuova generazione di Range Rover Sport introduce alcune novità tecnologiche che rendono i lunghi viaggi ancora più piacevoli. 

Tra questi troviamo le sospensioni a doppia camera che attutiscono meglio le asperità della strada, il controllo attivo del rollio a 48V e le ruote sterzanti nell’asse posteriore (fino a 7.3 gradi) che permettono di avere una maggiore agilità del veicolo: alle basse velocità muovono in senso opposto rispetto a quelle anteriori e a velocità più sostenute mantengono la stessa direzione della ruote anteriori. 

Com’è da guidare

La posizione di guida è più che altro un trono comodo con fino a  24 regolazioni, è confortevole da questo si domina l’auto e l’area circostante. 

Lo specchietto retrovisore può essere utilizzato come specchietto normale o mostrando le immagini attraverso la telecamera. 

Alla guida l’auto è risultata piacevole, ha un stazza importante anche se comunque lo spunto dell’elettrico mitiga questo difetto delle auto con le batterie. 

La rumorosità del rumore negli interni è minima, si sento solo il fruscio dell’aria mentre si viaggia. 

Il comfort di bordo è buono: le sospensioni lavorano in modo tale che non ci sia il rollio tipico delle auto di quest’altezza e anche nelle asperità attutisce bene i colpi. Addirittura, abbiamo percorso un tratto di sterrato (terra compatta) senza notare particolare differenza rispetto al fondo in asfalto. 

Sul mercato i competitor non mancano; infatti tra i suv di grandi dimensioni si trova ad affrontare Porsche Cayenne, Bmw X5 e Bentley Bentayga. 

Range Rover Sport è già ordinabile e il prezzo di listino per questa versione parte da quasi 142mila euro. 

Riproduzione riservata ©

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