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Tesco in luce dopo solido semestre, buy back e rialzo target

E’ stato determinante l’aumento delle vendite di carburante (+49,3%), per effetto dell’incremento dei viaggi in auto dopo l’allentamento delle restrizioni legate al Covid-19

di Giuliana Licini

(Reuters)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Tesco brilla alla Borsa di Londra con un netto rialzo, in un mercato altrimenti dominato dal segno meno, dopo avere annunciato un primo semestre robusto, l’innalzamento degli obiettivi per l’esercizio e il varo di un programma di buy back di azioni proprie. Tesco ha realizzato nella prima metà (ad agosto) dell’esercizio 2021-22 un utile netto di 781 milioni di sterline (918 milioni di euro), in progresso del 68% rispetto ai 465 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso, superando le attese degli analisti che in media puntavano a 772 milioni. Il balzo è avvenuto sulla spinta di un aumento dei ricavi del 6% a 30,4 miliardi di sterline, grazie alla «forte performance in tutti i settori durante tutta la pandemia” del gruppo che ha una quota del 27% del mercato britannico della grande distribuzione alimentare».

E’ stato comunque determinante l’aumento delle vendite di carburante (+49,3%), per effetto dell’incremento dei viaggi in auto dopo l’allentamento delle restrizioni legate al Covid-19. Escludendo le vendite di carburante, i ricavi ammontano a 27,3 miliardi, in progresso del 2,6%. L’utile ante-tasse è di 1,14 miliardi, più del doppio rispetto ai 551 milioni della prima metà dello scorso anno. L’utile operativo è in crescita del 29,5% a 1,3 miliardi e a livello adjusted sale del 40,6% a 1,45 miliardi, per 1,38 miliardi relativi alle attività di vendita retail (+16,3%) e per 72 milioni alla Tesco Bank, che ha così chiuso il semestre in utile dopo la perdita di 155 milioni della prima metà dello scorso anno, legata ad accantonamenti per rischio di perdite sui crediti.

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Il debito netto del gruppo è stato ridotto di 1,7 miliardi rispetto allo scorso febbraio a 10,2 miliardi, «grazie al forte flusso di cassa» che nel retail ha totalizzato 1,54 miliardi (+94%). Il board ha deciso la distribuzione di un dividendo interinale di 3,20 pence, «in linea con lo scorso anno». Il gruppo ha anche annunciato un programma di buy back di azioni proprie da 500 milioni di sterline. Inoltre, sottolinea un comunicato, «la forte performance della prima metà dell’esercizio porta ad aumentare le attese sugli utili dell’intero anno. L’utile operativo adjusted è ora atteso tra 2,5 e 2,6 miliardi di sterline». In precedenza il gruppo aveva indicato di attendersi un utile simile a quello del 2019-2020. «Abbiamo avuto un primo semestre forte, con vendite e utili superiori alle attese e abbiamo fatto meglio del mercato», ha commentato il ceo, Ken Murphy, citato nel comunicato.

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