Auto

Tesla: Usa aprono indagine su sistema pilota automatico. Coinvolte 765mila vetture

Sotto inchiesta il sistema di guida parzialmente automatizzato per la produzione dal 2014 al 2021 dopo una serie di incidenti

Ap

1' di lettura

La National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa), l’agenzia governativa statunitense che si occupa di sicurezza stradale, ha aperto un’indagine formale su Tesla Autopilot, il sistema di guida parzialmente automatizzato di livello 2 della società di auto elettriche di Elon Musk.

L’agenzia, in un comunicato pubblicato sul suo sito, ritiene che l’Autopilot abbia difficoltà a riconoscere i veicoli in sosta d’emergenza. Dal 2018, la Nhtsa ha identificato 11 incidenti in cui delle vetture Tesla con l’Autopilot o il Traffic Aware Cruise Control (Tacc, il sistema di controllo automatico della velocità che fa parte del pacchetto Autopilot) inserito hanno colpito veicoli fermi, che segnalavano la loro presenza con le luci accese o il triangolo di emergenza. L’indagine riguarda le Model Y, X, S e 3 prodotte dal 2014 al 2021. Si tratta di 765 mila vetture, quasi tutti vendute negli Usa. Dopo la notizia, il titolo di Tesla quasi il 5%; nell’ultimo mese ha guadagnato il 6%, dall’inizio dell’anno è in ribasso dell’1,6%.

Loading...

Il governo americano ha aperto una indagine formale sul sistema di pilota parzialmente automatico della Tesla (autopilot) dopo una serie di incidenti (11) con veicoli di emergenza, che hanno causato un morto e 17 feriti. A fine giugno in Cina Tesla era stata costretta a un aggiornamento software su 285mila veicoli, quasi l’intera produzione di un anno. Improvvise accelerazioni, dovute a mancanza di un avviso acustico per l’inserimento o disinserimento del Tacc, avevano fatto perdere il controllo del mezzo ad alcuni conducenti.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti