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Tesla va oltre le automobili: Musk ora vuole entrare nel business delle polizze

Entro fine anno la casa punta a proporre polizze personalizzate più convenienti sulla base dei dati raccolti dalle vetture

di Pierangelo Soldavini

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(REUTERS)

Entro fine anno la casa punta a proporre polizze personalizzate più convenienti sulla base dei dati raccolti dalle vetture


2' di lettura

Trasformare le automobili in informazioni per creare nuovi business. È quello a cui punta Elon Musk, a cui non bastano più le automobili elettriche più ambite al mondo, le batterie elettriche, i pannelli solari, ma neanche i treni sotterranei ad altissima velocità di Hyperloop e i razzi riciclabili di SpaceX utilizzati perfino alla Nasa.

Ora l'innovatore americano entrato nell'empireo degli uomini più ricchi della Terra si è messo in mente di allargare il suo raggio d'azione anche alle assicurazioni, sfruttando i dati raccolti dalle sue vetture che continuano a essere vendute a ritmi elevatissimi e a produrre profitti.

Una grande compagnia assicurativa

«Stiamo realizzando una grande compagnia assicurativa», ha affermato Msuk nel corso dell'ultima conference call con parole finite in secondo piano in un appuntamento focalizzato sul quarto trimestre consecutivo in utile per Tesla, la perfomance che settimana scorsa ha sostenuto ulteriormente il rialzo delle quotazioni a Wall Street.

«Quello che vogliamo fare con Tesla Insurance - ha proseguito - è riuscire a utilizzare i dati raccolti attraverso la vettura sul profilo di guida dell'utente per valutare correlazioni e probabilità di incidente per mettere a punto un premio su base mensile fatto su misura per ciascun guidatore».

In realtà non si tratta di una novità per Tesla, che già un anno fa aveva iniziato a proporre polizze ai propri clienti in California. Ma l'algoritmo aveva dimostrato di non funzionare al meglio, con il risultato di proporre premi più alti rispetto alle compagnie tradizionali. Ora Musk sembra determinato a fare sul serio per cercare di venire incontro a utenti che lamentano costi eccessivi delle polizze automobilistiche.

Obiettivo: riduzione dei premi

La “black box” viene già oggi proposta da diverse assicurazioni per proporre riduzioni dei premi per i guidatori rispettosi delle regole. Ma ben diverso appare l'obiettivo di proporre prodotti fatti su misura raccogliendo dati ben più approfonditi sullo stile di guida dei singoli utenti.

L'ambizione dichiarata è di ridurre i premi di un quinto. Tesla mira ora a presentarsi sul mercato con un prodotto affidabile in alcuni Stati entro fine anno per poi estendere l'offerta a livello federale. Nell'occasione Musk ha sottolineato ancora una volta la determinazione delle sue creature, Tesla in testa, a innovare e rivoluzionare i modelli di business, come già ha dimostrato dall'automobile allo spazio. L'assicurazione per il momento si è rivelato un settore decisamente difficile. Ma a Musk piacciono le sfide impossibili.


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