prima gara contro figi l’11 novembre

Test match d’autunno, il rugby italiano in cerca di conferme

di Giacomo Bagnasco

(Ansa)

4' di lettura

Da dieci anni è main sponsor della Nazionale di rugby e da 10 anni dà il nome ai test match che gli Azzurri disputano in Italia. A novembre sarà di nuovo tempo di Crédit Agricole Cariparma test match, partite che valgono per il ranking mondiale e (ancor più) per il prestigio di una squadra: ce n'è abbastanza per allontanare quella etichetta di “amichevoli” che spesso chi non si intende di palla ovale finisce per appiccicare a sproposito.

Scendiamo in campo a Catania (dopo 23 anni di assenza dalla Sicilia), così come a Firenze e a Padova (città che hanno ospitato l'Italrugby anche lo scorso anno). Le date sono quelle dell'11, del 18 e del 25 novembre, gli avversari - tutti più forti di noi guardando alla “classifica” planetaria - sono rispettivamente Figi, Argentina e Sudafrica.

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Oggi - alla presentazione del terzetto di impegni - l’atmosfera era orientata verso i sorrisi. Merito di un buon avvio di stagione delle due franchigie italiane: Benetton e Zebre, cui fa capo la grande maggioranza degli atleti della Nazionale, occupano più che dignitose posizioni di metà classifica nei loro gironi del supercampionato Pro14; quanto alle Coppe europee, nei primi due turni non sono arrivate vittorie, ma si è vista una buona crescita e le sconfitte contro i francesi di Toulon e Pau bruciano soprattutto perché sono arrivate (di misura) solo nel finale.

Il commissario tecnico Conor O' Shea parte proprio dalle buone prove delle franchigie e dall’iniezione di fiducia che ne è derivata. «La strada è iniziata bene - dice - ma ora vengono partite ancora più difficili. Abbiamo un gruppo buono e un buon ambiente, ragazzi giovani come Minozzi, Licata e Giammarioli che aggiungono la loro freschezza all'esperienza di veterani come Parisse e Ghiraldini. Dobbiamo focalizzarci sul gioco e sulla nostra prestazione, rimanendo concentrati e senza pensare al punteggio finale. Detto questo aggiungo che con partite giocate al 100% delle nostre possibilità abbiamo chance di vittoria contro tutti e tre gli avversari».

Compreso quel Sudafrica che l'anno scorso a Firenze venne inopinatamente battuto. Alla conferenza stampa era presente anche Titti Nxumalo, la console del Paese arcobaleno a Milano. Chissà se sarà anche in tribuna a Padova per vedere gli Springboks impegnati nell'operazione rivincita. Di certo gli ospiti, apparsi in ripresa negli ultimi mesi, partiranno favoriti ma il capitano azzurro Sergio Parisse vede buoni segnali dai suoi compagni: «Intanto è bello avere intorno tanti giovani, che cercano giustamente di prendere il nostro posto. Zebre e Benetton stanno facendo bene e sono migliorate anche sul piano dell'attitudine: prima ci si consolava con le sconfitte di misura, adesso invece c'è tanto rammarico ed è giusto così. L'obiettivo di questa squadra e di questo ciclo è arrivare in grandissima forma ai Mondiali del 2019 in Giappone, ma intanto ci sono parecchi impegni da affrontare e bisogna farlo al meglio». Nonostante una dose di infortuni non indifferente e i forfait di uomini come Campagnaro, Gega, Allan, Morisi e Zanni.

Il presidente federale Alfredo Gavazzi non disdegnerebbe, ovvio, nemmeno una vittoria sull'Argentina, che in Italia i nostri non riescono a superare dal lontano 1998. «Speriamo che Firenze ci porti fortuna come l'anno scorso contro gli Springboks», dice, sottolineando anche l'importanza di un ritorno della Nazionale in Sicilia, «terra fertile per il rugby italiano».

L'altro auspicio del massimo dirigente Fir riguarda il sostegno speciale che ci si attende da Padova, epicentro del Veneto, terra ovale per eccellenza. E a questo proposito Alessandro Araimo, general manager di Discovery Italia, esprime soddisfazione anche per il tragitto Sud-Centro-Nord previsto per la Nazionale, sempre “accompagnata” da DMax, che trasmetterà le partite in diretta sul canale 52 (ma c'è anche la possibilità di seguirle in streaming tramite DPlay). «Contiamo di continuare a trasmettere il Sei Nazioni e i test match per tanti anni ancora - aggiunge - anche perché prima dell'entrata di Eurosport in Discovery il rugby è stato il primo sport a far parte della nostra offerta. La Nazionale, una delle più amate dagli italiani, ci soddisfa anche sul piano dell'audience: per i test match di un anno fa abbiamo avuto uno share medio del 3,7 per cento, salito al 4,3% per il Sei Nazioni. Ma non ci fermiamo agli Azzurri, visto che vogliamo ulteriormente legare gli appassionati con il Pro14 e, da quest'anno, con la Champions Cup».

Sarebbe un peccato, insomma, rovinare questo venticello ottimista che ha cominciato a spirare. Senza illusioni, ma con speranza, si può andare a scoprire che cosa ci riservarà novembre. Sperando che abbia ragione O'Shea, quando dice: «Sì, comincio a vedere la luce e non più un treno che mi viene incontro».

I CREDIT AGRICOLE CARIPARMA TEST MATCH 2017
Catania, sabato 11 novembre: Italia-Figi
Firenze, 18 novembre: Italia-Argentina
Padova, 25 novembre: Italia-Sudafrica

IL GRUPPO DEGLI AZZURRI
Piloni: Chistolini, Lovotti (Zebre); Ferrari, Pasquali, Zani (Benetton)
Tallonatori: Bigi (Benetton); Fabiani (Zebre); Ghiraldini (Stade Toulousain)
Seconde linee: Biagi (Zebre); Budd, Fuser, Lazzaroni, Ruzza (Benetton)
Terze linee: Giammarioli (Zebre); Licata (Fiamme Oro); Minto, Negri, Steyn (Benetton); Parisse (Stade Francais, capitano)
Mediani di mischia: Gori, Tebaldi (Benetton); Violi (Zebre)
Mediani d'apertura: Canna (Zebre); McKinley (Benetton)
Centri: Benvenuti, Hayward (Benetton); Boni, Castello (Zebre)
Ali: Bellini, Venditti (Zebre); Esposito (Benetton); L. Sarto (Glasgow Warriors)
Estremi: Minozzi (Zebre); Padovani (Toulon)

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