il quesito del lunedì

Test universitari, costi detraibili per tutte le prove di selezione

L’agevolazione fiscale non prevede limiti al numero di test d’accesso che si possono effettuare e non è vincolata al loro esito (positivo o negativo)

di Giuseppe Merlino

default onloading pic

L’agevolazione fiscale non prevede limiti al numero di test d’accesso che si possono effettuare e non è vincolata al loro esito (positivo o negativo)


1' di lettura

Il quesito. Mio figlio, lo scorso anno, ha partecipato in diverse università, sia statali che private, ai test di accesso a numero chiuso. Vorrei sapere se i costi di tali test si possono detrarre totalmente.
G.P. - Pescara

La risposta. La risposta è affermativa. La detrazione Irpef delle spese di istruzione universitaria (articolo 15, comma 1, lettera e, del Tuir, Dpr 917/1986) è riconosciuta anche in relazione al contributo versato per partecipare alla prova di selezione (test di accesso ai corsi di laurea) eventualmente prevista dalla facoltà alla quale lo studente intende iscriversi. Perché, laddove richiesto dall’ordinamento universitario, lo svolgimento della prova costituisce una condizione indispensabile per l’accesso a corsi di istruzione.

Loading...

Per una conferma in tal senso, si vedano la risoluzione 87/E/2008 e la circolare 13/E/2019 dell’agenzia delle Entrate, le quali - ai fini della detraibilità dei test di accesso a corsi di istruzione universitaria - non sembrano inoltre porre limiti né in termini di numero di test effettuabili, né in relazione all’esito (positivo o negativo) delle prove.

Il quesito è tratto dall’inserto L’Esperto risponde, in edicola con Il Sole 24 Ore di lunedì 20 luglio 2020.

Consulta L’Esperto risponde per avere accesso a un ar chivio con oltre 200mila quesiti, con relativi pareri. Non trovi la risp osta al tuo caso? Invia una nuova domanda agli esperti.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti