Looking for Juliet

Calendario Pirelli 2020: un fotografo italiano «alla ricerca» di Giulietta

Il Calendario Pirelli 2020 ricorda un libretto d’opera, complice il fatto che Roversi è un grande amante della lirica

di Eleonora Micheli


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2' di lettura

Pirelli, The Cal 2020 alla ricerca dell'anima di Giulietta

«Looking for Juliet», “cercando Giulietta”, è il titolo di The Cal 2020, il Calendario Pirelli per l’anno prossimo firmato per la prima volta da un fotografo italiano, Paolo Roversi, noto per avere firmato campagne per i grandi brand mondiali da Chanel ad Armani, da Lancome a Guerlain, per citarne solamente alcuni. Per “The Cal” Roversi si è ispirato alla storia d’amore più famosa al mondo, quella tra Romeo e Giulietta descritta nel dramma di William Shakespeare. Ha cercato di svelare nei ritratti di star il lato più intimo e romantico, l’emozione più fresca.

È andato a caccia dei mille volti di Giulietta immortalando i volti ele espressioni di Claire Foy, Mia Goth, Chris Lee, Indya Moore, Rosalía, Stella Roversi, Yara Shahidi, Kristen Stewart ed Emma Watson. L’edizione 47 di The Cal è stata presentata a Verona, al Teatro Filarmonico.

Il calendario Pirelli 2020

Il calendario Pirelli 2020

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Come un libretto d'opera
Il Calendario Pirelli 2020 ricorda un libretto d’opera, complice il fatto che Roversi è un grande amante della lirica. The Cal 2020 composto da 132 pagine, con il datario in copertina, brani tratti da Romeo e Giulietta e 58 foto, a colori e in bianco e nero, che ritraggono le protagoniste e la città di Verona. La copertina si apre rivelando il disegno di un firmamento che rappresenta l’universo e che idealmente contiene e avvolge la storia di Giulietta, rendendola eterna. Sulla prima e sulla quarta di copertina risplende a lettere d’oro il calendario vero e proprio, con le date evidenziate della nascita di Giulietta, del suo incontro con Romeo, delle loro nozze e delle loro morti. A queste si aggiungono le date di nascita delle protagoniste del Calendario, i cui nomi sono poi sparsi all’interno della copertina, tra stelle e costellazioni, in una specie di firmamento.

Un cortometraggio oltre al calendario
Oltre al calendario tradizionale, il fotografo italiano ha pensato e realizzato anche un cortometraggio di 18 minuti in cui interpreta se stesso nel ruolo di un regista impegnato in una serie di audizioni per scoprire la Giulietta ideale, dove le candidate prestano i propri volti alle varie anime del personaggio shakespeariano, riproducendone le emozioni con il proprio talento artistico.
Il racconto si svolge in due fasi: nella prima le protagoniste sono ritratte al loro arrivo sul set, senza trucco né abiti di scena. Vengono riprese mentre dialogano con Roversi del progetto per il quale sperano di essere selezionate, raccontando le proprie esperienze e la loro idea di Giulietta. Le protagoniste si aprono così a un racconto intimista e personale. Nella seconda, invece, vestono i costumi disegnati per trasformarle nelle interpreti del dramma shakespeariano. L’effetto è quello di una storia dove realtà e finzione si confondono e i confini, come alcune immagini, perdono nitidezza.

«Ero alla ricerca di un’anima pura, colma di innocenza, forza, bellezza, tenerezza e coraggio. Ne ho trovato barlumi negli occhi, nei gesti e nelle parole di Emma e Yara, Indya e Mia. Nei sorrisi e nelle lacrime di Kristen e Claire. Nelle voci e nei canti di Chris e Rosalía. E in Stella, l’innocenza. Perché c’è una Giulietta in ogni donna e non smetterò mai di cercarla», ha commentato il fotografo.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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