I FILM DEL FINE SETTIMANA

«The Gentlemen», divertente gangster movie con un grande cast

Arrivato da poco su Amazon Prime Video, il nuovo film di Guy Ritchie vede recitare insieme Matthew McConaughey, Hugh Grant, Charlie Hunnam e Colin Farrell. Tra le novità anche l'italiano «10 giorni con Babbo Natale»

di Andrea Chimento

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Arrivato da poco su Amazon Prime Video, il nuovo film di Guy Ritchie vede recitare insieme Matthew McConaughey, Hugh Grant, Charlie Hunnam e Colin Farrell. Tra le novità anche l'italiano «10 giorni con Babbo Natale»


3' di lettura

Matthew McConaughey, Colin Farrell, Hugh Grant e Charlie Hunnam: sono solo quattro dei tanti attori importanti che recitano in «The Gentlemen», nuovo film di Guy Ritchie che punta su un vero e proprio cast all-star.

Da poco arrivato su Amazon Prime Video, è un divertente gangster-movie ambientato a Londra, incentrato su giochi di potere e su una costante alternanza tra azione e ironia.Indubbiamente, fin dalla base narrativa, siamo pienamente nelle corde del regista britannico, che con questo film sembra tornare allo stile dei suoi esordi con «Lock & Stock» (la sua opera prima e ancora oggi il suo film migliore) e «Snatch – Lo strappo».

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Fin dal titolo, «The Gentlemen» è un altro lungometraggio corale, che punta, lo si capisce presto, soprattutto sulla caratterizzazione dei tanti personaggi in scena e, naturalmente, sugli attori chiamati a interpretarli.

The Gentleman

Un film perfetto per i fan di Guy Ritchie

I fan di Guy Ritchie ritroveranno così quella verve drammaturgica che il regista ha purtroppo spesso perso col passare degli anni, alternando prodotti davvero scadenti (si pensi a «Travolti dal destino») a lavori più apprezzabili («Operazione U.N.C.L.E.»), fino ad aver diretto film decisamente lontani dalle sue corde, come «Aladdin», remake in live action del classico d'animazione Disney.

Se da un lato l'aver ripreso quello stile è stata una scelta efficace, dall'altro c'è però una sensazione evidente di già visto: «The Gentlemen» infatti intrattiene bene e fa discretamente il suo dovere, ma non riesce a regalare grandissimi guizzi e mancano reali sorprese in fase di sceneggiatura.

A ogni modo, resta un prodotto godibile e dotato di buon ritmo, tanto da riuscire a nascondere i limiti di un copione ormai troppo convenzionale.

10 giorni con Babbo Natale

Sempre su Amazon Prime Video è arrivato anche «10 giorni con Babbo Natale» di Alessandro Genovesi.Seguito di «10 giorni senza mamma», successo al box office del 2019, il film vede ancora protagonista la famiglia capitanata da Fabio De Luigi e Valentina Lodovini, nei panni di Carlo e Giulia, una coppia sempre più ai ferri corti. Una proposta di lavoro che riceve Giulia a Stoccolma rischia di far saltare il Natale in famiglia, ma Carlo è deciso ad accompagnarla insieme ai loro figli così da passare quelle giornate insieme. C'è però un imprevisto: lungo la strada, con il loro camper investono un uomo che sostiene di essere il vero Babbo Natale.

10 giorni con babbo natale

Commedia per famiglia pensata appositamente per il periodo delle feste, «10 giorni con Babbo Natale» ha un soggetto interessante, ma uno sviluppo narrativo altalenante: i momenti davvero divertenti non sono molti e col passare dei minuti si perde il giusto coinvolgimento per quello che viene raccontato.

Diego Abatantuono, però, fa il suo nei panni di Babbo Natale e il suo arrivo in scena regala più di una risata.

Fuori era primavera

Fuori era Primavera

Infine, una menzione anche per il documentario di Gabriele Salvatores «Fuori era Primavera – Viaggio nell'Italia del lockdown», disponibile in streaming su Ray Play prima di arrivare su Rai 3 sabato 2 gennaio. Un documentario che raccoglie varie esperienze del lockdown della scorsa primavera, che può ricordare nella struttura il precedente lavoro di Salvatores «Italy In a Day».In questa sorta di instant-movie ciò che emerge è una panoramica sicuramente interessante e degna di visione, ma che rischia spesso di cadere nella retorica e in una convenzionalità di fondo troppo accentuata e non sempre capace di rappresentare al meglio ciò che quei mesi hanno rappresentato.

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