piccolo schermo

The New Pope e le altre: le serie tv più attese del 2020

Una panoramica sulle serie da non perdere in programma nel corso del prossimo anno, a partire dal nuovo lavoro di Paolo Sorrentino

di Andrea Chimento


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Zero Zero Zero

3' di lettura

Se il 2019 è stata una grande annata per le serie televisive, anche il 2020 pare promettere particolarmente bene, con numerosi prodotti importanti che riempiranno i palinsesti nel corso del prossimo anno.
Ecco una panoramica su 10 serie televisive particolarmente attese:

The New Pope

The New Pope – Su Sky dal 10 gennaio, la nuova serie di Paolo Sorrentino è il primo grande evento televisivo del 2020. Si tratta del seguito di «The Young Pope», con cui il regista partenopeo aveva dimostrato tutto il suo talento anche per il piccolo schermo. Attesissima inoltre per veder recitare uno accanto all'altro Jude Law e John Malkovich.

Hunters

Hunters – Ambientata nella New York del 1977, questa serie, che sarà proposta da Amazon Prime, racconta di un curioso gruppo di cacciatori di nazisti disposti a tutto pur di fermare un'organizzazione che punta alla nascita di un Quarto Reich. Tra i produttori c'è Jordan Peele (regista di «Noi») e come protagonista un certo Al Pacino.

The Outsider – Prodotta dalla Hbo, questa serie è l'adattamento dell'omonimo romanzo di Stephen King e basterebbe questo per renderla uno dei prodotti per il piccolo schermo più attesi del prossimo anno. Al centro la storia di un uomo accusato di un crimine terribile: le prove lo condannano, ma ha un alibi che dovrebbe scagionarlo. Una serie che si preannuncia ad alta tensione.

Mrs. America – Una miniserie politica che racconta le battaglie femministe di inizio anni '70 con un appeal che va anche oltre le importanti tematiche di partenza. La protagonista è Cate Blanchett, attrice tra le più brave del panorama cinematografico odierno, pronta a regalare una grandissima prova anche sul piccolo schermo.

Small Axe – Si tratta di una serie antologica in sei episodi, incentrata su trent'anni di vita della comunità indiana a Londra. L'attesa è alta soprattutto per il nome del creatore della serie: Steve McQueen, celebre regista di lungometraggi come «Shame» e «12 anni schiavo», che si mette in gioco in questo nuovo format.

The Good Lord Bird – Miniserie tratta dal romanzo omonimo di James McBride del 2013, racconta di un ragazzino di colore che, nell'America di metà Ottocento, viene scambiato per una bambina da un noto abolizionista, con cui inizierà un lungo viaggio. Protagonista Ethan Hawke in un ruolo particolarmente curioso.

ZeroZeroZero – Dal romanzo-inchiesta di Roberto Saviano, il nuovo ambizioso progetto di Stefano Sollima, regista che ha alternato nella sua carriera progetti televisivi (come «Romanzo criminale – La serie» e «Gomorra – La serie») e cinematografici («A.C.A.B», «Suburra» e «Soldado»). Alla base c'è il narcotraffico ma trattato a livello globale. Alla Mostra di Venezia sono stati proiettati i primi due episodi e l'attesa è altissima.

Monsters at Work – Tra le serie da menzionare non poteva mancare una serie animata, targata Disney +, in cui tornano i personaggi del celebre «Monsters & Co.». Se il film «Monsters University» era un prequel, in questo caso abbiamo invece un sequel del celebre e divertentissimo lungometraggio del 2001. Imperdibile per ogni fan della Pixar che si rispetti.

Lovecraft Country – Tra i produttori di questa serie figurano Jordan Peele e J.J. Abrams e già questo basterebbe a renderla uno dei titoli più attesi del prossimo anno. Alla base c'è il romanzo omonimo di Matt Ruff, ambientato negli anni Cinquanta, con protagonista un uomo che parte alla ricerca del padre scomparso, insieme a un'amica e allo zio. Gli orrori nati dalla fantasia del grande romanziere H.P. Lovecraft si mescolano agli orrori reali del razzismo in questo lavoro che si preannuncia impegnato e carico di mistero.

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