ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùTorino

The Phair: la narrazione è femminile

Nella terza edizione della rassegna internazionale dedicata all'immagine, ideata da Roberto Casiraghi e Paola Rampini, molti gli scatti e le opere di artiste con prezzi decisamente accessibili

di Giuditta Giardini

Il boot di VisionQuest 4rosso

3' di lettura

Si è tenuta a Torino, da venerdì 27 a domenica 29 maggio 2022, la terza edizione di The Phair, la rassegna internazionale dedicata all'immagine, ideata da Roberto Casiraghi e Paola Rampini. The Phair è, per definizione, una crasi tra fotografia e fiera che celebra il linguaggio del medium prescelto. Infatti, tra i partecipanti non ci sono soltanto gallerie, ma anche case editrici, per rimarcare il carattere della città ospite. L'ideatrice, Paola Rampini, durante una visita alla collezione fotografica della Tosetti Value, ribadisce il desiderio che Torino diventi un polo per la fotografia, non soltanto in Italia. Tra i temi di questa edizione spicca la narrazione femminile: “testimonianze e linguaggi che trasformano le strutture simboliche e sociali della cultura patriarcale”. Sono portavoce di questa sensibilità Patrick Willoq (VisionQuest 4rosso), Tomaso Binga, Sylvie Romieu (Weber & Weber) che scelgono di puntare la macchina fotografica verso/contro di sé. Antesignana di questo ribaltamento di prospettiva, oggi detto comunemente “selfie”, è la fotografa statunitense Vivian Maier, in mostra ai Musei Reali di Torino (fino al 26 giugno).

Per sguardi scelti

L'impressione, passando per i booth, è quella di una fiera non popolare, ma con ospiti selezionati. La prossimità temporale al Salone del Libro ha imposto una scrematura del grande pubblico: chi è presente ha qualcosa da dire o da prendere. All'interno del Padiglione 3 di Torino Esposizione, occupa il lato sinistro un'esposizione degli scatti vincitori del Concorso Fotografico CFC, “VERSO Cuori Selvaggi”. Si tratta di un concorso di fotografia a cui possono partecipare studenti delle scuole secondarie di tutta Italia, nonché Università e Accademie del Piemonte, gestito da un comitato studentesco del Liceo Classico Cavour, in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e il Salone del Libro di Torino. Il titolo della mostra è significativo, infatti, il progetto si inserisce nell'ambito di VERSO, una iniziativa promossa dall'Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte.

Loading...

La maestra scomparsa

Il booth di Francesco Pantaleone è un tempio a Letizia Battaglia. La pala d'altare, se vogliamo, è la voluttuosa e nostalgica “Segesta” (13.000 €), le cappelle laterali di sinistra sono fotografie originali, due sono pezzi unici di cui si è perso il negativo, che testimoniano il genio dell'artista siciliana (7.000-8.000 €). La direttrice dei prezzi non ha ancora subito lo shock derivato dalla scomparsa dell'artista e si mantiene lineare per il momento. Anche la Crumb Gallery esponeva opere di Battaglia e Sélène de Condat. La centralità della questione femminile è evidente nel booth della galleria fiorentina Frittelli Arte Contemporanea con scatti di Paola Mattioli, come “Sara è incinta”, 1977 (4.000 €) e fotografie e collage legati al tema della stregoneria di Libera Mazzoleni, “Il sacrilegio”, 1974-1977 (4.000 €).

Sempre collage, questi dell'artista Marinella Senatore, coprono una parete da Mazzoleni (8.500 €). Contengono le cifre dell'artista e si muovono sui toni dell'attivismo: tematiche sociali, emancipazione e uguaglianza. Presente a The Phair, dopo il successo della (seconda) chiamata a La Biennale di Venezia (anche questa volta a fianco di Mirella Bentivoglio), è l'opera dell'artista Tomaso Binga presso il booth di Erica Ravenna di Roma. I due frammenti con scritture del 1976 sono valutati 13.000 € mentre le lettere dell'Alfabeto Pop hanno un valore di 7.000 €.

La fotografa Federica Belli, vincitrice nel 2018 del concorso televisivo “Master of Photography®️” distribuito da “Sky Arte”, espone da Valeria Bella (1.800 €), a fianco di opere di Todd Hido (6.500 €). Al booth di Metroquadro, gli intrecci di corpi a formare slogan e tag di Dario Neira impongono una riflessione sull'umano e sulla sfera sessuale (5.000 €), mentre il corpo è totalmente celato negli scatti di Sissa Micheli (da 3.900 a 24.000 € il trittico) da Alessandro Casciaro.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti