oggi il cda

Tim, il Comitato nomine propone Gubitosi come amministratore delegato e direttore generale

default onloading pic
(Ansa)


2' di lettura

Il comitato nomine e retribuzione di Tim ha proposto al cda la nomina di Luigi Gubitosi ad amministratore delegato e a direttore generale del gruppo. L’indicazione è passata a maggioranza. Contro la proposta si sarebbero schierati, a quanto si apprende da fonti finanziarie, i due rappresentanti del gruppo francese Vivendi in comitato, Michele Valensise e Giuseppina Capaldo, mentre Alfredo Altavilla, Rocco Sabelli e Paola Bonomo avrebbero sostenuto Gubitosi. Il voto per la nomina avverrà nel consiglio di amministrazione previsto attorno alle 17.30.

Tutti i consiglieri in quota Elliott, tranne Gubitosi che per correttezza si asterrà, dovrebbero votare il suo nome. Scontato, a meno di improbabili colpi di scena, che i cinque consiglieri di Vivendi, tra i quali anche l'ex ad revocato Amos Genish, non appoggeranno il candidato della maggioranza.

Ieri, a conclusione di una lunga giornata di contatti, i consiglieri Elliott si sono ricompattati tra di loro, dopo la spaccatura registrata nel comitato nomine di mercoledì, convergendo alla fine sul nome di Gubitosi che, nel suo curiculum professionale, ha già una precedente esperienza nel campo delle tlc, alla guida di Wind. All'inizio, era parso che ci fossero perplessità in sede governativa a liberare in questa fase un commissario Alitalia. Poi l'uscita del ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, più sfumata venerdì e più netta ieri ha sciolto ogni dubbio.

Alfredo Altavilla, sul cui nome si erano precedentemente orientati i consiglieri Elliott, ha espresso la sua amarezza per una «gestione amatoriale di uno dei processi di governance più delicati nella vita di un'azienda».

In un’intervista rilasciata al Sole 24 Ore in edicola oggi, l’ex ceo di Tim, Amos Genish, sostenuto da Vivendi, ripercorre le tappe della storia - terminata con la revoca delle sue deleghe di ad in Telecom Italia martedì scorso - e denuncia le anomalie della governance in cui è maturata la svolta: «Molti investitori sono preoccupati perché non hanno idea di quale sarà l’impatto sulle strategie».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti