AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca e sfrutta l'esperienza e la competenza dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni. Scopri di piùTlc

Tim corre spinta dalle parole ministro Urso su rete e possibili incentivi per tlc

Il ministro ha preannunciato un correttivo in arrivo al Codice delle comunicazioni con nuove semplificazioni per la realizzazione delle reti e ha rivendicato la scelta del governo di archiviare il vecchio protocollo d’intesa sul progetto di integrazione tra le reti di Tim e Open Fiber per riesaminare tutto il dossier con il metodo del tavolo tecnico

di Flavia Carletti

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le parole del ministro Urso su rete e possibili incentivi per il settore tlc spingono Telecom Italia a Piazza Affari. Mercoledì 11 gennaio, nell’audizione sulle linee programmatiche in materia di tlc tenuta alla commissione Trasporti e telecomunicazioni della Camera, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, ha preannunciato un correttivo in arrivo al Codice delle comunicazioni con nuove semplificazioni per la realizzazione delle reti e ha rivendicato la scelta del governo di archiviare il vecchio protocollo d’intesa sul progetto di integrazione tra le reti di Tim e Open Fiber per riesaminare tutto il dossier con il metodo del tavolo tecnico.

L’offerta di Cdp per la parte Netco (la rete) e per i cavi sottomarini di Sparkle, seppure riveduta rispetto al vecchio memorandum of understanding e nell’assetto insieme ai fondi, resta l’opzione nettamente preferita dal Mimit e per favorire questa soluzione servirebbe proprio un meccanismo tariffario che incentivi la remunerazione del capitale investito sulla rete, accompagnando lo switch-off dal rame alla fibra ottica. Urso ha confermato ancora una volta che ormai l’idea è quella di una rete «nazionale a controllo pubblico» e non di una rete «unica». In questo quadro, si parla di un possibile abbassamento dell'Iva sul comparto tlc e, secondo gli analisti di Banca Akros, se questa proposta sarà approvata, «ci aspettiamo un impatto su Tim e sull'intero settore. La riduzione dell'Iva potenzialmente può generare margini Ebitda più elevati». Anche per Intesa Sanpaolo un possibile intervento a favore del settore tlc potrebbe dare sostegno all'intero settore e contribuire «a trovare una soluzione per la lunga saga di Tim».

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti