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Tim debole con settore tlc, torna focus su dossier rete unica

Secondo indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore il momento della verità arriverà prima della fine di settembre, ma non prima delle elezioni del 25 settembre, come si era ipotizzato

di Stefania Arcudi

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Dopo un avvio in rialzo dell'1,2% circa, Telecom Italia rallenta il passo, penalizzata dall'andamento debole del comparto delle telecomunicazioni, nella seduta odierna uno dei peggiori in Europa (+0,1% l'Euro Stoxx 600 di settore). Questo mentre torna sotto i riflettori il dossier della rete unica Tim-Open Fiber: secondo indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore il momento della verità arriverà prima della fine di settembre, ma non prima delle elezioni del 25 settembre, come si era ipotizzato. «Se confermato, lo slittamento avrebbe senso, visto che il parere del nuovo Governo su un dossier così delicato è cruciale per raggiungere un accordo finale», dicono gli analisti di Intesa Sanpaolo.

Secondo il quotidiano finanziario, l’offerta non vincolante che, attraverso Open Fiber, vedrà Cdp come pivot dovrebbe arrivare sul tavolo dell'ex monopolista nella settimana tra il 26 e il 30 settembre, quindi non più per metà settembre come era stato ipotizzato alcuni giorni fa. L'obiettivo sarebbe evitare il più possibile strumentalizzazioni sul progetto nella delicata fase della campagna elettorale. «Non vediamo l'eventuale ritardo nella presentazione dell'offerta vincolante come un segnale negativo sul deal, vista la rilevanza dell'operazione e la necessità in ogni caso di un pieno supporto politico all'accordo per tutto il percorso che dovrà condurre fino al completamento dell'operazione», spiegano gli analisti di Equita, sottolineando che «anche gli articoli di stampa segnalano il ritardo come una scelta di opportunità politica che non modifica le intenzioni di Cdp di procedere». Del resto, come dicono gli esperti di Banca Akros, «le indiscrezioni non sono certo una sorpresa, nonostante i rumor riportati quotidianamente dai giornali italiani su un'offerta entro il 15 settembre».

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