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Tim in luce, attesa per summit ministri per accelerare su rete unica

Le dichiarazioni del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti riaccendono l'attenzione sul dossier

di Andrea Fontana

2' di lettura

La Borsa torna a credere al progetto della rete unica della banda larga e Telecom Italia sale sul FTSE MIB cavalcando le dichiarazioni del ministro allo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che vuole un'accelerazione sul dossier infrastrutturale. E' previsto per oggi un vertice tra lo stesso Giorgetti, il ministro dell'Economia Daniele Franco e quello dell'Innovazione tecnologica Vittorio Colao: un incontro che potrebbe segnare il primo passo verso un chiarimento delle intenzioni dell'esecutivo.

Il piede sull'acceleratore del progetto, dopo giorni di incertezze legati alle indiscrezioni secondo cui il nuovo Governo avrebbe intenzione di rivedere completamente il piano di integrazione tra gli asset di Tim, riuniti in Fibercop, e quelli di Open Fiber, lo ha messo il ministro dello Sviluppo economico nel corso di una intervista con il direttore de Il Sole 24 Ore Fabio Tamburini in occasione dell'evento "Reshape the world".

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Sulla rete unica deve essere fatta chiarezza «prima di Pasqua», ha auspicato Giorgetti sottolineando che il progetto resta attuale. Occorre, ha aggiunto, fare «un inventario realistico della situazione, investimenti privati e pubblici per portare la rete ovunque, e naturalmente se si può fare con la rete unica bene, e se lo si fa in tempi rapidissimi, se non è ritenuto attuale, e io penso che sia attuale, lo si dica chiaramente». Secondo Giorgetti il nodo non è comunque rappresentato dal tema del controllo societario della nuova entità, una questione che invece è stata apparentemente il motivo principale per cui la combinazione di asset annunciata lo scorso autunno è rimasta al palo: l'equilibrio tra le istanze di Tim, e del suo primo azionista Vivendi, il ruolo di Cdp (socio di Tim e azionista al 50% di Open Fiber) e le richieste di Macquarie che rileverebbe la partecipazione di Enel in OF non è stato ancora trovato.

«Le dichiarazioni di Giorgetti - è il commento di Equita Sim - sono di supporto al progetto e fanno chiarezza rispetto alle indiscrezioni emerse nei giorni scorsi che hanno creato forte incertezza e volatilità sul titolo. Bene anche la tempistica stretta, visto che il dossier si trascina da mesi (anni?) e quindi è auspicabile una decisione, quale che sia».

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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