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Tim svetta al top da marzo 2020 dopo i conti migliori delle attese e target piano

Numeri del trimestre superano le previsioni degli analisti, maggiore cautela sui target. Confermata la politica dei dividendi

di Paolo Paronetto

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(Reuters)

2' di lettura

Telecom Italia brillante a Piazza Affari dopo i conti del quarto trimestre 2020, superiori alle attese degli analisti, e l'annuncio dell'aggiornamento del piano strategico. I titoli del gruppo mettono a segno la migliore prestazione del FTSE MIB con un balzo superiore che li riporta ai livelli del marzo 2020 . Tim ha chiuso il quarto trimestre 2020 con un utile netto di 6 miliardi (7,2 miliardi nell'intero 2020), in crescita rispetto al 2019 (quando erano stati riportati, rispettivamente, 100 e 900 milioni), anche in considerazione dei benefici ottenuti dal riconoscimento fiscale di maggiori valori iscritti in bilancio per 5,9 miliardi.

Migliora il trend dei ricavi, confermata la politica dei dividendi

I ricavi di gruppo nel trimestre si sono attestati a 4,1 miliardi (-2,1% organico), con un trend in miglioramento (+2,9%) rispetto al trimestre precedente. I ricavi nel 2020 si sono attestati su 15,8 miliardi di euro dai 17,9 del 2019. Confermata la politica di distribuzione dello scorso anno, proponendo il riconoscimento agli azionisti di un dividendo calcolato sulla base dell'importo lordo di euro 0,01 per ciascuna azione ordinaria ed euro 0,0275 per ciascuna azione di risparmio.

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Via libera al nuovo piano strategico

Il cda ha poi dato via libera al piano strategico 2021-2023, che prevede i seguenti target finanziari al netto dell'acquisizione di Oi: equity free cash flow cumulato nell'arco del piano triennale pari a circa 4 miliardi, riduzione dell'indebitamento di gruppo after lease a circa 16,5 miliardi di euro a fine 2021 e un rapporto tra debito ed Ebitda al 2023 di 2,6 volte, ricavi di gruppo organici da servizi previsti stabili o in leggera crescita nel 2021 e in leggera crescita nel 2022 e 2023. Confermata anche qui la politica dei dividendi: minimo 1 centesimo di euro per le azioni ordinarie e 2,75 euro cent per le azioni di risparmio nel periodo 2021-2023.

Per gli analisti i numeri del trimestre sono migliori delle attese

I risultati del quarto trimestre, spiegano gli analisti di Banca Akros, sono «migliori delle previsioni per quanto riguarda ricavi, ebitda e debito netto, sostenuti da trend operativi in miglioramento». Più cautela sui target del piano, dato che «le prospettive per le attività domestiche sembrano modeste, anche se largamente attese dal consensus». Secondo Equita, d'altra parte, «i numeri del quarto trimestre e il piano confermano la stabilizzazione domestica e il deleverage». I conti mostrano «chiari segnali di miglioramento» per Newstreet, che giudica positivamente anche la guidance, in particolare quella sull'equity free cash flow, «del 16% superiore al consensus». I numeri, notano infine gli esperti di Deutsche Bank, sono positivi, «raggiungono gli obiettivi su molti fronti» e portano il gruppo «più vicino alla stabilità».

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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